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Paola Turci: “Adesso mi voglio bene davvero”

La cantante, in una intervista a Radionorba, racconta come è cambiata la sua vita e come è fatto il suo “secondo cuore”

Paola Turci è raggiante e vive un momento magico che in diretta su Radionorba racconta così: “Vivo questo momento bellissimo e mi sento legata alla mia canzone “fatti bella per te” che è proprio il mio ritratto. La musica è la vita, è tutta la mia vita, il mio riparo, il mio rifugio, la mia gioia quotidiana. Farsi belli per se stessi è un cammino che si impara e che si fa per raggiungere la consapevolezza di se’ ci vuole impegno e sforzo per arrivare a dire mi piaccio e ho fiducia in me stessa”.
Il secondo cuore” è il suo nuovo album e, dice Paola, “é un disco potente, è il racconto di un percorso che una ragazza ha fatto tra inciampi ed errori con la capacità e la voglia di sentire così importante il bisogno e la voglia di rialzarsi e fare qualcosa di bello”
Il suo è un album decisamente autobiografico: “E’ un disco pieno di energie e verità, autobiografico in tutte le sue canzoni con dei profili che fanno parte della mia famiglia compresa l’ultima traccia in romanesco con Marco Giallini che è una figura per me stupenda e bellissima perfetta per interpretare quel tipo di uomo che ti dice “fidati di me” e poi si fa gli affari suoi”.
L’album Paola lo ha scritto insieme ad altri autori e amici: “Sono canzoni scritte con la collaborazioni di un collettivo di autori pazzeschi grandi e importanti e di altissimo valore poetico e culturale da Enzo Avitabile a Marco Giallini, Diego Calvetti, Niccolò Agliardi.

Fatti bella per te” il pezzo che Paola ha portato a Sanremo prende spunto dal suo libro ” mi amerò lo stesso” da cui è stato tratto un monologo teatrale: “E’ il cammino di cui parlo e portarlo in scena è stata la conquista di questo volersi bene e amarsi comunque. Un processo cominciato con scrittura del libro per liberarmi perché continuavo a nascondermi e mentire a me e altri nell’affermare che ero libera da insicurezze e paure ma non era vero perché continuavo a nascondermi con i capelli sempre davanti agli occhi e mi è pesato. Sentivo che era arrivato il momento di fare i conti con questo problema e liberarmene e questo lavoro mi ha aiutata e poi mi ha permesso di realizzare il sogno chiuso dentro il cassetto per 24 anni perché un mese prima dell’incidente facevo provini, avevo studiato teatro ed ero lanciata nel ruolo dell’attrice e mi sono fermata”.

A Sanremo Paola è tornata dopo tantissimo tempo: “Dopo16 anni da “saluto l’inverno” scritta con Carmen Consoli e ci sono tornata perché sentivo l’esigenza di farlo per tutto cio’ che vi ho detto: avevo grinta determinazione e il festival è l’occasione più bella, importante e significativa che posso avere e volevo provarci. L’ho fatto con determinazione e ci sono riuscita e dal momento in cui sono arrivata desideravo solo arrivare a sabato e non essere eliminata. La gara la stavo facendo con me stessa: mi ero preparata e volevo dimostrare questa preparazione e volevo farlo al meglio, mi sono preparata anche fisicamente allenandomi seguita da Andrea, il mio trainer, che mi adora ed è il mio mentore… mi fa mangiare bene, sempre proponendolo e non obbligandomi e ho avuto periodi della vita in cui mi sono allargata e lasciata andare ma non trovavo la me stessa che volevo e questo non mi piace perché ho bisogno del contatto con il mio corpo. Recitare mi ha aiutato: io già ci lavoravo a settembre per rimettermi a posto e sono dimagrita tanto 15kg in un anno… E’ un lavoro alla mia età non facile ma possibile e sono contenta perché sentirsi bene fa parte anche del mestiere che fai”.
Presto Paola sarà in tour: “Questo disco è il mio omaggio alla musica, la mia vita con la musica e lo porterò in tour. La data zero sarà a Todi il 6 maggio al teatro Comunale e poi si parte da casa mia, Roma, il 9 maggio all’Auditorio parco della musica e non vedo l’ora di venire a Sud!

Angela Tangorra