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Sanremo – Sul truck di Radionorba: Sylvestre, Samuel, Ron, Bravi, Elodie e Atzei

I commenti a caldo sulla quarta serata – Foto e video

Il sole bacia Sanremo nell’ultima giornata del Festival e ci porta sul truck Sergio Sylvestre (guarda il video). Il big boy della musica italiana è arrivato al festival dopo aver vinto la scorsa edizione di Amici e con una canzone scritta da Giorgia. “Sono arrivato qui con tanta paura, Giorgia ogni giorno mi dava un nuovo consiglio, sono arrivato sostenuto da tanto amore da parte sua e sono contentissimo di essere qui con una sua canzone. La prima volta che l’ho incontrata mi sono commosso: è stata gentile, disponibile, mi ha dato consigli…è un’artista fantastica!“, dice.
E Maria? Di sicuro qualcosa gli avrà detto. “Mi ha detto in bocca al lupo e mi ha dato uno schiaffo sulla pancia!”, racconta ridendo.
La canzone che porta al festival parla di un amore che finisce: “Un amore che finisce tra dubbi, insicurezze, bugie. Lui capisce che ha sbagliato quando si trova in una specie di inferno perché ha visto poi lei con un altro”.
Per Sergio c’è un nuovo album che porta il suo nome: “Non volevo più un nick name come per Big Boy che è stato il mio ep. In questo mio primo album c’è la canzone di Sanremo e poi ci sono dieci canzoni in inglese fantastiche!”.

Samuel (guarda il video) era già stato a Sanremo con i Subsonica nel 2000 e commenta insieme a Veronica e Federico l’Olandese Volante il fatto che siano tutti abbastanza sconvolti per le eliminazioni celebri dalla gara (Al Bano, Ron, D’Alessio e Ferreri): “Credo che il giudizio sulla musica sia soggettivo e condizionato da quello che piace e non piace. Ti esponi cantando e presentando la tua canzone è normale che tu sia sottoposto a un giudizio della critica. Per quanto mi riguarda io cerco sempre di restare concentrato su di me e do sempre la colpa a me se qualcosa non va”.
Il nuovo album di Samuel uscirà il 24 febbraio e si intitolerà “Il codice della bellezza” e avrà come tema l’amore, argomento fortemente voluto da Samuel: “Volevo dire delle cose su un tema che fosse pop, un argomento famoso come l’amore ma ho cercato di analizzarlo da una prospettiva diversa infilandomi nelle crepe dell’amore”.
“Vedrai” è la canzone che porta a Sanremo e parla di un amore in crisi, “ma” spiega Samuel “vivere un amore in un momento così ti rende sfortunato nella sventura”.

Ron (guarda il video) porta il suo sorriso in diretta su Radionorba nonostante l’eliminazione che commenta dicendo che: “Succede quando la musica non è la cosa più importante. E’ così. Sanremo è un grande talent, i ragazzini votano i loro beniamini e li votano anche prima di sentire la canzone, ma è così che funziona ora“.
Ron è stato a Sanremo otto volte: “Alla fine vincono le canzoni che non ti aspetti. Però ce ne sono alcune come la mia “Vorrei incontrarti tra cent’anni” che tutti ricordano e cantano e poi va peggio quando ti chiedono ma chi ha vinto Sanremo l’anno scorso? e tu dici….boh? ecco quello non è buono...”, dice.
Ron ha inserito la canzone di Sanremo nell’album “La forza di dire sì” il suo progetto che aiuta la ricerca per sconfiggere la Sla, un progetto fatto con 24 cantanti con cui ha duettato.

Michele Bravi (guarda il video) ha 22 anni e vinse X factor quando ne aveva 18 e ci tiene a ribadire che la sua storia non è solo legata alla partecipazione al talent: “Io ho vinto un talent ma raccontare di me solo questa cosa toglie un po’ di merito alla mia storia anche perché io ho avuto un post talent particolare. Con quella occasione ho avuto un lancio ma mi piace anche contestualizzarmi nella realtà: io vengo dal web, sono nato lì e ho trovato lì la mia dimensione. Ho avuto la fortuna di incontrare persone che hanno la voglia di partecipare al mio racconto musicale ed eccomi qui”.
Michele Bravi porta a Sanremo tutta la responsabilità di essere parte del web che lui definisce: “la piattaforma più democratica che abbiamo e che i media tradizionale fanno fatica ad accettare. MI sento la responsabilità di essere portavoce di questo mondo, cosa che un po’ mi angoscia ma sono qui per raccontare la realtà nuova della mia generazione”.
“Il diario degli errori” è il titolo del suo brano di Sanremo che lui spiega così: “Il diario va inteso in senso lato. Può essere una persona, una foto, un posto dove tu riassumi tutte le tue scelte, le persone sbagliate. Le mie canzoni sono il mio diario perché raccontano anche come piano piano evolvo, si cambia e si diventa altro e puoi ricostruire una mappatura. La canzone è una sorta di preghiera d’amore perché quello resti fuori dalle scelte orribili”.
Il 24 febbraio uscirà il suo nuovo disco e Michele non vede l’ora che il pubblico lo ascolti per sapere cosa ne pensa: “Sono curioso di sapere cosa penserà la gente di questo disco diverso, perché ci sono voluti tre anni di gestazione e questa cosa oggi non è consueta. Io dimostro la mia ricerca personale di scrittura, suoni e altro”.

Elodie (guarda il video) arriva in diretta con tutta la sua energia e ci racconta che si sente onorata di far parte del Festival 2017: “C’è un’atmosfera particolare su quel placo e mi sento fortunata ad essere qua”.
Il fatto che il festival per i critici sia diventato un enorme talent Elodie lo commenta così: “Non credo che possa sembrare un enorme talent, anche perché qui votano tante giurie non c’è solo il voto da casa e poi credo sia naturale che il festival abbia una sua evoluzione”. Elodie è ottava nella classifica delle canzoni più programmate dalle radio ed è molto soddisfatta. Il 17 febbraio uscirà il suo album che si chiamerà come la canzone del festival.

Bianca Atzei (guarda il video) ieri ha colpito tutti con la sua commozione mentre cantava “Ora esisti solo tu” dedicandola al suo fidanzato Max Biaggi, ma lei ammette “in moto con lui non ci vado…in macchina sono costretta ma in moto va troppo forte“. La canzone è stata scritta da Kekko dei Modà che mi ha chiamata la scorsa estate e ha detto: “ho scritto una canzone per te, che parla dei tuoi sentimenti ed è una storia d’amore. L’ho ascoltata piano e voce al telefono e il testo parla così tanto di me, del mio profondo, del mio carattere che potevo averla scritta io e mi ha colpito tanto. L’ho proposta per il festival e portare cose molto personali, cantarle a Sanremo non è facile, anzi! E’ molto rischioso aprirsi e parlarne così“. Bianca ha partecipato anche a “Tale e quale” ed è un po’ allieva di Conti di cui dice: “Carlo è una persona meravigliosa ed è un grande professionista, si dedica a pieno a quello che fa. A “tale e quale” avevamo ore di prove e lavoro che lui viveva con noi e questa è una cosa molto bella e molto incoraggiante“.

Angela Tangorra