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È morta la “guerriera” che difendeva i bambini di Taranto

È morta la “guerriera” che difendeva i bambini di Taranto

La scomparsa di Nadia Toffa

Nadia Toffa è morta. Questa volta non si tratta di fake news. Il post della redazione de Le Iene, il programma di cui Nadia è stata invitata e conduttrice simbolo, non lascia dubbi. “Niente per noi sarà più come prima. Ciao Nadia”. Toccante il messaggio su Facebook della redazione del programma di cui era stata prima inviata e poi conduttrice.

“Hai combattuto a testa alta, col sorriso, con dignita’ e sfoderando tutta la tua forza, fino all’ultimo, fino a oggi”, scrivono su Facebook i colleghi de Le Iene.
“Il destino, il karma, la sorte, la sfiga ha deciso di colpire proprio te, la nostra Toffa – scrivono Le Iene -, la piu’ tosta di tutti, mentre qualcuno non credeva alla tua lotta, noi restavamo in silenzio e tu sorridevi. Sei riuscita a perdonare tutti, anche il fato, e forse anche il mostro contro cui hai combattuto senza sosta: il cancro. E dato che sei stata in grado di perdonare l’imperdonabile, cara Nadia, non ci resta che sperare con tutto il cuore che tu sia riuscita a perdonare anche noi, che non siamo stati in grado di aiutarti quanto avremmo voluto. Ed ecco le Iene che piangono la loro dolce guerriera, inermi davanti a tutto il dolore e alla consapevolezza che solo il tuo sorriso, Nadia, potrebbe consolarci, solo la tua energia e la tua forza potrebbero farci tornare ad essere quelli di sempre. Niente per noi sara’ piu’ come prima”

Così il pubblico ha appreso della scomparsa della conduttrice che da tempo lottava contro il cancro che l’aveva colpita. Nadia era diventata cittadina onoraria di Taranto grazie alle sue battaglie contro l’Ilva. Negli anni scorsi diventò madrina dell’iniziativa “Ie jesche pacce pe te” (io sono pazzo di te): indossò più volte le magliette con la frase a favore di tutti i malati oncologici, in particolare i bambini tarantini, che l’iniziativa aiutava.

Angela Tangorra