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COVID, 15 MILIONI DI DOSI SOMMINISTRATE IN ITALIA. IN UE ARRIVANO 54 MILIONI DI VACCINI

COVID, 15 MILIONI DI DOSI SOMMINISTRATE IN ITALIA. IN UE ARRIVANO 54 MILIONI DI VACCINI

Studio dell’Università di Oxford per verificare gli effetti di una seconda esposizione al virus

Sono 15.243.980 le dosi di vaccino contro il Covid-19 finora somministrate in Italia, l’88% del totale di quelle consegnate, pari a 17.323.080 (nel dettaglio 11.845.080 Pfizer/BioNTech, 1.320.400 Moderna e 4.157.600 AstraZeneca). Le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi sono 4.468.690. Poco più di 5 milioni sono andate ad over 80, 3,2 milioni ad operatori sanitari. E’ quanto si legge nel report online del commissario straordinario per l’emergenza sanitaria aggiornato alle 06.05 di oggi.

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha detto che “per la lotta alla pandemia si apre una nuova fase”. Dalla Unione Europea arriva l’annuncio dell’arrivo imminente di 54 milioni di dosi dei quattro farmaci finora approvati, tre volte di più di quelli ricevuti finora. Lo ha annunciato il commissario europeo per il mercato interno Thierry Breton, sottolineando che questo permetterà di “vaccinare il 70 per cento degli adulti entro luglio”. Secondo la ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini, sarà così possibile raggiungere l’immunità di gregge ad agosto o settembre. Attesa per domani la decisione dell’Ema sul vaccino Johnson&Johnson.

Intanto l’Università di Oxford fa sapere di voler verificare la reazione del sistema immunitario alla riesposizione al virus. Esporrà al covid 19 per la seconda volta un gruppo di giovani, fra i 13 e i 18 anni, che è già stato colpito dal virus. I volontari saranno accolti in un ambiente sicuro e controllato in ospedale, messi in quarantena e assistiti dai ricercatori. I ragazzi riceveranno poco meno di 50mila sterline. Il test punta anche a scoprire quale dose di coronavirus è necessaria per provocare una reinfezione e verificare gli sviluppi di una eventuale immunità.

Mauro Denigris