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Battiti live a Bisceglie, cronaca di una tappa storica

Battiti live a Bisceglie, cronaca di una tappa storica

Il ricordo delle vittime del disastro ferroviario, la commozione di artisti e spettatori, l’orgoglio di un Sud che non piega la testa

Le parole di Nicola Nocella, attore coratino che uno di quei due treni lo prendeva quotidianamente da una vita hanno rotto il silenzio e l’attesa di una serata davvero speciale. L’orgoglio, la forza, la vita e la quotidianità della gente di Puglia raccontate mentre i volti delle persone di tutte le età scorrono sul megaschermo. Comincia così la quinta tappa del Radionorba Battiti Live a Bisceglie, serata speciale del tour per omaggiare le vittime del disastro ferroviario del 12 luglio scorso.
Dopo la sigla sul palco compaiono tutti gli artisti che partecipano alla serata: Alessandra Amoroso, Sergio Sylvestre, Emma, Elodie, Al Bano, Renzo Rubino, Ermal Meta, Antonino e Giò Sada.
Si mostra particolarmente commossa Alessandra Amoroso, come pure Bianca Guaccero conduttrice della serata insieme ad Alan Palmieri, che deve fermarsi quando l’emozione prende il sopravvento.
La serata è carica di emozioni e pensieri forti per tutti, presenti, telespettatori e radioascoltatori. Comincia a cantare Alessandra Amoroso che scalda i cuori con “Comunque Andare” e “Vivere a colori” che canta con il pubblico in una esibizione da brivido. Chiude la sua esibizione con “Io che amo solo te”, canzone di Sergio Endrigo che fa parte della colonna sonora del film omonimo girato in Puglia un anno fa.
Tocca a Renzo Rubino tornato a vivere in Puglia dopo anni passati fuori dalla regione. Sul palco canta la sua “Amami uomo”, canzone che gli dette la notorietà a Sanremo qualche anno fa e “Com’è profondo il mare” di Dalla, scelta per l’occasione.
Anche Elodie ha scelto la Puglia e Lecce come sua casa e da qualche anno il suo cuore batte per la nostra regione. “Amore avrai” è la sua canzone con cui abbraccia il pubblico di Bisceglie seguita da “Why” di Annie Lennox.
La voce del leone di Puglia, Al Bano Carrisi, entra in scena sulle note di “E’ la mia vita”, seguita da “Libertà”. Immancabile l’omaggio alla Puglia, di cui Al Bano è portavoce e ambasciatore nel mondo con “Nel blu dipinto di blu (volare)” , ricordando che quando Domenico Modugno vinse il festival con questa canzone lui decise che avrebbe fatto il cantante.
In una serata dedicata anche all’orgoglio della gente pugliese che sa alzare la testa e ha spalle forti non potevano mancare i Sud Sound System ed è innegabile che la loro “Le radici ca tieni” in un momento così emozionante vibra dentro ancora più forte.
Giò Sada, vincitore di X Factor e barese canta “Il rimpianto di te” e “Personal Jesus” dei Depeche Mode come cover. Giò Sada è molto legato a questa canzone e in una serata speciale non poteva non cantarla con tutto il cuore.
Il primo vincitore di Amici, Antonino Spadaccino, foggiano, per cominciare presenta al pubblico “Gira” seguita da “People help the people”, e mai scelta fu più azzeccata per spiegare il senso della serata speciale di Battiti Live.
Anche Sergio Sylvestre ha voluto che la Puglia diventasse casa sua, scegliendo di venire a vivere in Salento. Il Big Boy della musica italiana non si risparmia sul palco e conclude la sua esibizione con “Say something”, canzone uscita qualche anno fa scritta da Ian Axel e portata al successo dalla voce di Christina Aguilera che l’ha fatta diventare già un classico. E poi il commuovente abbraccio di Sergione con Samuele, il bambino di sei anni coinvolto nell’incidente ferroviario e salvato dalla nonna che è morta coprendolo con il suo corpo.
Sul palco anche lo scrittore Pino Aprile, autore del best seller “Terroni” che ha voluto dare un contributo alla serata con le sue parole che raccontano, come sempre alla perfezione, la Puglia e il sud.
Autore tra i più amati in Italia, Ermal Meta nato in Albania ma barese di adozione evoca immagini e sensazioni potenti con “Amara terra mia” di Domenico Modugno, brano che sceglie di dedicare “non solo a chi è volato via quel giorno ma anche a noi che siamo qui. Il sangue versato sulla terra mia ha il potere di rendere la terra amara e questo Domenico Modugno lo cantava già”, dirà sul palco introducendo la bellissima canzone.
Emma Marrone, attesissima, porta sul palco la sua emozione e la sua grinta raccontando il profumo di dignità della Puglia: “noi profumiamo di dignità anche nel dolore”, dice prima di cominciare a cantare. “Arriverà l’amore”, dolcissima e carica di speranza, apre la sua esibizione. Tutt’altro che dolce non risparmia critiche a chi parla male del sud e lo autocommisera: “non siamo solo friselle, spiagge e ombrelloni. I nostri giovani non vogliono fare niente? Non è vero, ma dateci le strutture per poterlo fare!”. E poi aggiunge: “In questa occasione abbiamo dimostrato di essere grandi!”, ricordando il miracolo degli aiuti dati dalla gente nel giorno della tragedia sulla Andria-Corato. “Occhi profondi” e a seguire “Io di te
non ho paura” chiudono la sua esibizione a casa, come dirà lei stessa sul palco.
Con l’animo accarezzato e pure sconvolto dal susseguirsi di emozioni della serata si chiude il Radionorba Battiti Live 2016, con un arrivederci particolare, dal cuore della musica, all’anno prossimo.

Angela Tangorra