Ascolta Guarda

DISASTRO FERROVIARIO – I funerali di 23 vite normali

Un treno da prendere al volo per tornare a casa o andare a scuola, all’università, al lavoro, dal medico, dai parenti. Il rumore familiare e continuo che ti addormenta come una ninna nanna, volti conosciuti e familiari che incontri ogni mattina, volti nuovi mai visti che scruti per capire se potrà diventare un buon compagno dei brevi viaggi, due chiacchiere, un libro, il giornale, lo smartphone, oppure a rincorrere i pensieri con gli occhi fissi sul finestrino dove scorre la campagna perché oggi va così.
Terminare un viaggio in un Palazzetto dello Sport o in una chiesa, allineati nelle bare con i tuoi compagni di un viaggio finito, non è giusto. E allora ricordiamo, a poche ore dai funerali, chi erano le 23 vittime del disastro ferroviario verificatosi in Puglia. Il ricordo è l’unico modo che conosciamo per tenerle in vita.

Le parole sono doni

Rossella Bruni, 22 anni, di Andria, la blogger dei diritti delle donne, aspirante scrittrice, studente di Lettere. Per lei le parole erano doni da regalarsi.

Lo studente lavoratore

Gabriele Zingaro, 24 anni di Andria, lavorava in fabbrica a Modugno e studiava all’università Scienze dei Materiali. Rientrava dal Policlinico di Bari perchè si era ferito a un dito e prima dello schianto aveva parlato con la mamma al telefono.

Inseparabili fratelli

Giuseppe e Serafina Acquaviva, 62 anni lei, 59 anni lui, vivevano insieme e insieme sono morti su quel treno. Rientravano anche loro dal Policlinico.

Il ragazzo che amava i manga

Francesco Ludovico Tedone, 17 anni, di Terlizzi. Tedo’ il genio amava il Giappone e i manga. Era appena rientrato dal Giappone: stava andando a salutare i suoi professori all’istituto Jannuzzi di andria.

La nonna eroe

Donata Pepe, 63 anni, di Cerignola. Con il suo corpo istintivamente ha coperto e salvato il nipotino che in ospedale nei giorni scorsi ha compiuto sette anni. Non ha salvato se stessa, ma per una nonna questo non è importante. Stava riportando il nipotino a Milano dove vive.

Il giudice del talent

Maurizio Pisani, 49 anni, di Pavia, era in Puglia in vacanza e stava rientrando a Milano. Imprenditore, era uno dei tre giudici del talent show di canale 5 “la ricetta perfetta”.

Si fidava del treno

Benedetta Merra, 52 anni, di Andria, aveva il terrore delle automobili. Stava rientrando dal Policlinico di Bari. Al telefono sul treno ha chiamato casa: “Il medico – ha detto al marito – mi ha assicurato che va tutto bene, quando arrivo preparo il pranzo”.

Morti sul lavoro

Albino de Nicolo, 57 anni, di Terlizzi. Era il capotreno. Era uno dei dipendenti più anziani di Ferrotranviaria, dove lavorano anche i suoi due figli.
Luciano Caterino, 37 anni, di Ruvo, viveva a Corato. Era il macchinista del treno partito da Andria. Era stato assunto da poco.
Pasquale Abbasciano, 61 anni, di Andria, era uno dei due macchinisti. Tra un anno sarebbe andato in pensione. per loro la paletta verde questa volta è stato l’inizio dell’ultimo viaggio.

Amava la vita e Cuba

Enrico Castellano, 74 anni, di Ostuni. Ex bancario, viveva a Torino e si trovava in Puglia per trascorrere qualche giorno con i figli e il fratello. Amava cuba e amava la vita, ricordano oggi i figli.

Quei treni in ritardo

Patty Carnimeo, 30 anni, estetista di Modugno. Mamma di una bambina di due anni. Viveva ad Andria e si stava recando a Bari. Al telefono con il suo compagno si era lamentata dei treni: sono sempre in ritardo.
Maria Aloisi, 49 anni, di Bari, lascia due figli di 21 e 28 anni. Con il marito si alternava ogni giorno per portare assistenza a un parente. Quel giorno toccava a lei. Il treno lo ha preso al volo perché era in ritardo.

Richiamato in servizio

Nicola Gaeta, 56 anni, di Bari. Capostazione delle Ferrovie Nord. Era stato richiamato in servizio a Barletta per sostituire un collega malato.

Laureanda e futura sposa

Jolanda Inchingolo, 25 anni, di Andria. Nei prossimi mesi avrebbe tagliato due traguardi: la laurea in chimica e il matrimonio con il suo Marco. E su quel treno ci era salita proprio per raggiungere il suo futuro sposo

Quel mal di pancia

Antonio Summo, 14 anni, di Terlizzi. Da Ruvo si stava recando ad Andria per recuperare due debiti a scuola. Il padre gli aveva consigliato di restare a casa perchè aveva mal di pancia. Amava il calcio e la musica.

Il poliziotto rock

Fulvio Schinzari, 59 anni, di galatina. Vicequestore a Bari. Viveva ad Andria. Stava rientrando in servizio dopo le ferie. Amava il rock.

Il ritorno alle origini

Michele Corsini, nato a Milano, 61 anni. Le sue origini erano barlettane. E a Barletta gestiva un importante bar nel centro storico.

L’imprenditore di Bergamo

Salvatore Di Costanzo, 56 anni, di Bergamo. Agente di commercio, era allenatore del calcio provinciale. Andava ad Andria per un appuntamento di lavoro.

Mamma e figlia

Giulia Favale, 51 anni, nata in Francia, insegnante ad Andria. Era andata a prendere la figlia Antonella dall’aeroporto di Bari. Anche lei è rimasta coinvolta nell’incidente ma non è in pericolo

La ragazza dell’Oratorio

Alessandra Bianchino, 29 anni, di Trani. La sua seconda casa era l’Oratorio dei salesiani di Andria. Rientrava da una breve vacanza.

L’ultimo riconosciuto

Giovanni Porro, 61 anni, di Andria. Lavorava nella Comunità Montana di Ruvo. E’ stato l’ultimo ad essere riconosciuto. A dare una identità al suo corpo sono stati i nipoti. Quando il giorno dopo l’incidente non rispondeva al telefono hanno avuto il cattivo presagio.

Per aiutare le famiglie delle vittime è stata avviata una sottoscrizione:
Iban: IT56L0542404010000002500107; causale: Familiari vittime 12 luglio 2016.
Maurizio Angelillo

Sport

Champions League, Juventus ai playoff. Atalanta battuta in casa dall’Athletic Bilbao

I bianconeri hanno battuto per 2-0 il Benfica allo Stadium. Mercoledì prossimo tutte le partite dell’ultima giornata

Leggerissime

Clima, fa troppo caldo e i pinguini anticipano la stagione dell’amore

La ricerca dell'Università di Oxford: "Implicazioni per le specie di tutto il pianeta"

World pizza day, oltre 10 milioni di famiglie italiane la preparano a casa

Per Coldiretti la pizza casalinga cavalca l'onda delle preferenze per versioni artigianali e gourmet

 
  Diretta

Top News

Viaggi in aereo, nel 2025 i voli in Europa sono tornati ai livelli pre-Covid

E per la prima volta le compagnie low cost superano i vettori tradizionali Il traffico aereo europeo ha recuperato nel 2025 i livelli pre-pandemia e,…

Influenza, continuano a calare i casi. I bambini fino a 4 anni restano ancora i più colpiti. Incidenza più alta al Sud

Buone notizie dall’Istituto superiore della Sanità: secondo l’ultimo bollettino della sorveglianza RespiVirNet, cala ancora, per la quarta settimana consecutiva, la curva dell’influenza. La scorsa settimana…

Turismo, nei piccoli Comuni previsto un aumento degli arrivi di stranieri nel 2026

Il 2026 potrebbe essere un anno estremamente positivo sul versante turistico per i piccoli Comuni sotto i 5mila abitanti. Secondo le stime dell’istituto Demoskopika, gli…

I lavoratori tedeschi si ammalano troppo: tre settimane l’anno. E il cancelliere Merz lancia l’allarme

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz non ci sta: i lavoratori tedeschi si ammalano troppo, sono 14 giorni e mezzo di malattia in media ogni anno…

Locali

Attenti al gatto, nel Salento spunta un nuovo cartello stradale: “Anche noi abbiamo famiglia”

“Rallenta. Fai attenzione. Anche noi abbiamo una famiglia”. Si legge sui nuovi venti cartelli stradali installati dal Comune di Salice Salentino, nel Salento, a tutela…

In estate partono collegamenti Brindisi-Linate e Bari-Manchester di EasyJet

Brindisi-Linate e Bari-Manchester sono le nuove rotte che la compagnia aerea EasyJet opererà a partire dalla prossima estate. Lo comunica Aeroporti di Puglia in una…

Un mese di lavori dal 26 gennaio sulla tratta ferroviaria Bari-Taranto, cancellati due Frecciarossa

Possibili disagi per chi viaggia in treno dal 26 gennaio al 28 febbraio, durante la seconda fase dei lavori di potenziamento sulla linea ferroviaria Bari-Taranto.…

Policlinico di Bari, eseguiti quattro trapianti di fegato in 24 ore tra il 17 e il 18 gennaio

L’ospedale in una nota: “Tempi d’attesa tra i più bassi in Italia” Quattro trapianti di fegato sono stati eseguiti in 24 ore, tra sabato 17…

Made with 💖 by Xdevel

SERIE B

STAGIONE 2025/2026

-

VS

-

-

-

Segui la diretta di voce al Bari
su Radio Norba Music