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Il Ministro del Mezzogiorno, De Vincenti, a Radionorba: per il Sud agevolazioni per neoassunti

Il Ministro del Mezzogiorno, De Vincenti, a Radionorba: per il Sud agevolazioni per neoassunti

Sostegno anche ai giovani

“Stiamo lavorando per associare al Sud le agevolazioni per i giovani alla decontribuzione per i nuovi assunti in modo da evitare discriminazioni di età”. Lo ha annunciato il ministro per la coesione e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, intervistato in diretta su Radionorba. “Dobbiamo riaprire – ha spiegato il ministro – un orizzonte di speranza per i nostri giovani, magari mantenendo in vita la misura di decontribuzione che riguarda anche quelli che hanno una età superiore e che sta dando frutti importanti: nei primi sei mesi dell’anno grazie alla decontribuzione sono stati creati 58 mila nuovi posti di lavoro”. E’ possibile che le due misure siano inserite nella legge di Bilancio? “E’ un punto sul quale stiamo lavorando ha risposto il ministro – io mi auguro di sì, la nostra intenzione è questa, naturalmente c’è un problema di risorse su cui stiamo lavorando”.

Inoltre, ha annunciato il ministro, “stiamo lavorando per creare un fondo per il finanziamento delle piccole e medie imprese per il Mezzogiorno in modo da sostenere la loro crescita dimensionale”. “Nel Mezzogiorno – ha spiegato il ministro – abbiamo delle eccellenze imprenditoriali che hanno bisogno di un ulteriore sostegno finanziario”. Annunciato anche il rafforzamento di misure gia’ in vigore: “Daremo continuita’ e sviluppo ai molti provvedimenti importanti che abbiamo preso, ricordo il credito d’imposta per gli investimenti al Sud, che sta tirando, ad esempio nei primi sei mesi dell’anno registriamo 800milioni euro di credito di imposta che significa due miliardi di investimenti aggiuntivi privati al Sud, avvieremo il riequilibrio degli stanziamenti in conto capitale in modo che le risorse della coesione siano
aggiuntive, realizzeremo il provvedimento “Resto al Sud” un capitale messo a disposizione dei giovani e daremo concretezza alle Zef, le zone economiche speciali”.

Maurizio Angelillo