Ascolta Guarda

Benessere e qualità della vita, il report del Sole 24Ore: Mezzogiorno sempre più giù, Foggia torna maglia nera

Qualità della vita del Sole 24 Ore, Italia ancora divisa in due. Medaglia d’oro a Udine, seguita da Bologna e Trento. Il Mezzogiorno nella seconda metà della graduatoria: c’è il ritorno di Foggia, 107ª, in maglia nera dopo 12 anni. Conquistano terreno Taranto, 97esima con un +4, Lecce 71esima con +7 e Potenza 83esima con + 11. Bari è 69esima, meno due rispetto al 2022, Matera 84esima e scende di 8 gradini, così come Brindisi, 100esimo posto. Ottantacinquesima la Bat che scende di due posti.

La 34ma edizione dell’indagine sulla qualità della vita del Sole 24 Ore certifica la leadership di Udine, seguita sul podio da Bologna e Trento. È la prima volta che la provincia di Udine vince la Qualità della vita, raggiungendo il primo posto tra i territori più vivibili: entra così nella storia della classifica che misura il benessere della popolazione italiana, dopo essersi piazzata nella top ten solamente tre volte dal 1990 (prima edizione) ad oggi, precisamente nel 2016, nel 2020 e nel 2021. Suonano più come delle conferme, invece, il secondo e il terzo posto rispettivamente di Bologna, vincitrice dell’edizione 2022 e sempre in testa nella categoria «Demografia, salute e società» spinta dai livelli d’istruzione elevati, e Trento, già vincitrice dell’Indice della sportività e di Ecosistema Urbano 2023.

LE NEW ENTRY NELLA TOP TEN – Bergamo, quest’anno capitale della cultura insieme a Brescia, sale al 5° posto della classifica dei territori più vivibili, dove solamente nel 1990 aveva occupato l’ottavo posto, e conquista il primato nella classifica tematica di «Ambiente e servizi». Anche Modena, settima, torna in una top ten che aveva raggiunto solo due volte: nel 1999 e nel 2022. Più solido, invece, il piazzamento nella parte alta della graduatoria della provincia di Aosta, al quarto posto. Si confermano nella top ten anche Milano, stabile rispetto allo scorso anno e resta prima nella categoria «Affari e lavoro», e Firenze che, dopo aver occupato il podio nel 2022, quest’anno è sesta. Tra le prime dieci anche Monza e Brianza che conquista 14 posizioni e il primato nella categoria «Ricchezza e consumi» grazie a buoni risultati nella spesa media delle famiglie per l’acquisto di beni durevoli e ai dati immobiliari. Se a chiudere la top 10 c’è Verona, che l’aveva presidiata sia nel 2020 sia nel 2021, si notano particolarmente le assenze di Trieste e Bolzano, scese rispettivamente in 12ª e 13ª posizione.

LE ULTIME QUARANTA – Anche questa edizione fotografa una concentrazione del Mezzogiorno nella seconda metà della graduatoria, con l’unica eccezione di Cagliari che arriva al 23° posto. Ma non mancano le novità. In primis il ritorno di Foggia, 107ª, a vestire la maglia nera dopo dodici anni (era stata ultima nel 2011 e nel 2002). Nelle ultime 40 posizioni scivolano ben nove province del Centro o del Nord, tre più dell’anno scorso: oltre a Latina (87ª), Frosinone (80ª), Imperia (81ª), Alessandria (70ª) e Rovigo (68ª), ci sono Grosseto (74ª), Viterbo (75ª), Rieti (73ª) e Massa Carrara (72ª). Perdono terreno Agrigento, Sud Sardegna, Palermo, Brindisi, Trapani; conquistano diversi gradini Vibo Valentia, Enna, Catanzaro, Salerno , Potenza e Isernia. Tra le ultime cinque classificate arrivano anche Siracusa (104ª, perde 14 posizioni) e Napoli (105ª, perde 7 posizioni).

LE GRANDI CITTA’ – Restano sostanzialmente immobili, invece, le altre grandi aree metropolitane, quasi incapaci di ripartire dopo la pressione generata da emergenze e shock economici negli ultimi anni. Mentre Bologna, Milano e Firenze cercano di non perdere di vista la top ten e i loro primati, Roma è 35ª (-4 gradini), preceduta da Venezia (-12) e seguita da Torino (36ª) e Genova (47ª, in calo di 20 posizioni).

IL REPORT – Un’edizione, quella di quest’anno, che dà ampio spazio alle disuguaglianze sul territorio. La fotografia scattata dalla 34esima edizione della Qualità della vita del Sole 24 Ore inquadra un Paese sempre più diviso, dal Pil pro capite ai livelli di istruzione. La pandemia, le emergenze climatiche (ondate di calore, siccità, alluvioni), il contesto internazionale aggravato dalle guerre, lo shock energetico e l’inflazione hanno rimescolato le carte e la distanza tra i territori più vivibili e quelli meno vivibili è aumentata.

I 90 indicatori statistici alla base dell’indagine, di cui 46  aggiornati al 2022 e 36 al 2023, presentano una serie di novità inserite per riuscire a stare al passo con i cambiamenti sociali in corso: l’indice dei progetti finanziati dal Pnrr, l’indice della solitudine, le farmacie, le famiglie con Isee sotto i 7mila euro, il gender pay gap, consumo di farmaci contro l’obesità, lavoratori domestici e l’aumento delle temperature. Dieci gli indici sintetici inclusi nell’indagine che aggregano più parametri (Qualità della vita di giovani, bambini e anziani, Qualità della vita delle donne, Ecosistema urbano, Indice della criminalità, Indice di sportività, Indice del clima, ICity Rank sulle città digitali, composto da Amministrazioni digitali e Città aperte).

Stefania Losito

Leggerissime

Adolescenti e social, no agli eccessi: un uso moderato contribuisce a benessere e socialità

Fino a 12 anni si può farne a meno, poi l'utilizzo sviluppa le interazioni

Alcuni cani possono imparare nuove parole origliando i proprietari

Lo studio: capacità di apprendimento come quella di bambini di un anno e mezzo

 
  Diretta

Top News

Scuola, al via le iscrizioni per le prime classi. Studenti con le idee sempre più chiare anche grazie agli open day

Al via da oggi le iscrizioni per l’anno scolastico 2026/27 alle prime classi di tutti i cicli d’istruzione: scuola primaria, secondaria di primo grado e…

Referendum sulla riforma costituzionale della Giustizia, si vota 22 e 23 marzo

Il Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, ha indicato domenica 22 e lunedì 23 marzo come date del referendum sulla riforma costituzionale della Giustizia.…

Venezuela, liberati gli italiani Trentini e Burlò arrestati dal regime di Maduro. La famiglia Trentini: “Aspettavamo questa notizia da 423 giorni”

Alberto Trentini e Mario Burlò sono stati rilasciati dalle autorità venezuelane, stanno bene e presto rientreranno in Italia. Lo ha annunciato stamattina il ministro degli…

Terremoto al largo della Calabria, nessun danno. Scossa di magnitudo 5.1

Una forte scossa di terremoto magnitudo 5.1, è stata avvertitapoco prima delle sei del mattino a Reggio Calabria, con segnalazioni anche da Messina e da…

Locali

“Al freddo non si studia”, la protesta degli studenti baresi per la mancanza di riscaldamento nelle scuole

Sit-in di protesta degli studenti baresi, organizzato nel pomeriggio dall’Unione degli studenti Bari, davanti alla sede della Città metropolitana, perché in alcuni istituti scolastici della…

Guardie mediche sociali per coprire i turni: nel Foggiano cinque medici in pensione tornano al lavoro

Un ambulatorio medico sociale da attivare nei locali dell’Asl a Cagnano Varano, comune garganico in provincia di Foggia. Con i turni scoperti per il poco…

Bagliore nei cieli di Puglia, la rete Prisma esclude passaggio di un bolide

La Puglia non è stata attraversata da un bolide la sera del 10 gennaio. Lo afferma la rete Prisma, che da dieci anni osserva i…

Addio a Orazio Svelto, fisico di origini pugliesi. E’ stato pioniere della ricerca sui laser in Italia

Addio al fisico Orazio Svelto: è morto oggi a Milano, a 89 anni, il pioniere della ricerca sui laser in Italia e figura cardine dell’elettronica…

Made with 💖 by Xdevel

SERIE B

STAGIONE 2025/2026

-

VS

-

-

-

Segui la diretta di voce al Bari
su Radio Norba Music