Sigilli ai beni per 400mila euro sono stati apposti dalla Guardia di Finanza nei confronti di Donato Teora, di 25 anni, di Palazzo San Gervasio (Potenza), coinvolto in un’indagine sullo spaccio di droga nella cittadina lucana che nello scorso mese di marzo portò a quattro arresti. Il provvedimento d’urgenza è stato emesso dal Tribunale di Potenza su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo lucano che coordina le indagini.
Teora “è risultato essere connotato – è spiegato in un comunicato diffuso dalla stessa Procura potentina – da una
marcata pericolosità generica, nell’accezione del termine prevista dalla vigente normativa antimafia, in quanto dedito –
sulla base degli indizi raccolti – alla commissione di diversi reati fra cui lo spaccio di sostanze stupefacenti e quello di
rapina”.
Stefania Losito