Peschici si presenta alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano con una visione rinnovata, che coniuga l’anima millenaria del borgo con le frontiere tecnologiche dell’Intelligenza Artificiale.
L’annuncio più atteso riguarda il via libera al progetto esecutivo per il porto turistico: con un investimento di 6 milioni di euro, l’opera non sarà solo un’infrastruttura nautica, ma un hub di servizi turistici e commerciali. “Il porto – ha detto il sindaco Luigi D’Arenzo – è il cuore pulsante della nostra città. Intervenire su quest’opera significa investire sull’identità e sul futuro economico di Peschici, rendendola finalmente competitiva nei circuiti della grande nautica da diporto”.
Ma la perla del Gargano sfida i pregiudizi sulla tecnologia: è pronta a lanciare la sua Digital Human, un’assistente virtuale turistica attiva 24 ore su 24. A differenza dei comuni chatbot, l'”ambasciatrice digitale” peschiciana, Calena, è progettata per umanizzare i dati, fornendo informazioni personalizzate e superando le barriere linguistiche. “L’IA non sostituisce il calore umano – ha sottolineato Angela Ricci, assessore alla comunicazione e promozione turistica – ma lo potenzia. La nostra Digital Human democratizza l’accesso alle informazioni, racconta il nostro patrimonio e lascia ai nostri operatori il tempo di dedicarsi all’ospitalità d’eccellenza. Questa innovazione dimostra che la grandezza di una visione non dipende dalla dimensione del Comune. Anche una perla del Gargano come Peschici, con la sua storia millenaria, può e deve essere protagonista della digitalizzazione“. L’assessore Ricci spiegherà i dettagli proprio a Milano Fiere l’11 febbraio nello stand della Regione Puglia – PugliaPromozione.
𝗧𝗨𝗥𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗗𝗘𝗚𝗟𝗜 𝗘𝗩𝗘𝗡𝗧𝗜. “A Peschici stiamo trasformando l’offerta turistica puntando tutto sull’esperienza – ha detto Francesco D’arenzo, consigliere comunale delegato agli eventi – perché vogliamo che il visitatore non sia più un semplice spettatore, ma il protagonista attivo della nostra terra. Lo abbiamo dimostrato lo scorso inverno, portando i turisti negli uliveti e nei frantoi storici per vivere in prima persona il rito della molitura delle olive. Non ci siamo fermati alla sola contemplazione del paesaggio: attraverso eventi autunnali e natalizi, abbiamo coinvolto gli ospiti nella preparazione dei nostri dolci tipici, svelando le antiche influenze arabe e slave della nostra cucina. L’obiettivo è chiaro: non si viene a Peschici solo per una vacanza, ma per integrarsi nella comunità e tornare a casa con un legame autentico e indissolubile con il territorio”. I dettagli e i singoli eventi previsti per il 2026 saranno illustrati alla BIT.La conferenza stampa del comune di Peschici è prevista per mercoledì 11 febbraio alle 16:15 nello stand di Pugliapromozione alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano (Fiera Milano-Rho).
𝗩𝗜𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗥𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘. C’è poi un progetto che, se confermato, porterà rilevanza internazionale i tre elementi che contraddistinguono la cittadina garganica: “Parleremo dell’ingegno dei nostri padri attraverso i Trabucchi, quelle maestose macchine da pesca che ancora oggi sfidano l’Adriatico e che rappresentano un simbolo di resilienza e bellezza architettonica senza eguali. Porteremo all’attenzione dei grandi operatori internazionali – aggiunge il primo cittadino – il valore inestimabile del Grottone neolitico di Manaccora, una testimonianza archeologica che ci riporta alle radici stesse della nostra civiltà e che trasforma il nostro paesaggio in un museo a cielo aperto. Altro grande protagonista sarà il nostro centro storico, quel labirinto di calce bianca che, arroccato a picco sul mare, continua a incantare per la sua armonia e la sua posizione audace. I dettagli del nostro progetto saranno ovviamente esposti alla BIT”.