Ha raccolto l’eredità della mamma, ricordando quando mangiava con le ragazze che aveva salvato dalla strada con l’aiuto di Giovanni Carpentieri. Oggi Achille Lauro non è solo spettatore di un’iniziativa lodevole, ma ne è l’artefice. Ha creato la “Fondazione Madre”, con sede a Zagarolo, alle porte di Roma. E’ destinata a giovani tra gli 11 e i 21 anni che vivono in condizione di fragilità. E sarà gestita da volontarie che operano sul territorio e da don Giovanni Carpentieri.
“Uno dei miei dischi si chiama ‘Ragazzi madre’ – afferma Lauro – parlava di quei ragazzi e oggi, a 10 anni dalla pubblicazione di quell’album, ci troviamo ad aiutare proprio quei ragazzi in difficoltà. “Il mio impegno non nasce oggi, è stato un tema che ho vissuto in privato e per una sorta di vocazione. ”. Il progetto si occuperà anche dei ragazzi in carcere. Ad Achille Lauro piacerebbe parlarne anche sul palco dell’Ariston, a Sanremo. “Cercherò anche di tirare dentro i miei colleghi. La musica è stata la mia terapia”.
Michele Paldera
Immagine ig fondazione madre
