C’era anche l’Associazione nazionale carabinieri – sezione Irlanda
Balli, canti, tanta musica e fiumi di birra. Oltre 200 nazioni festeggiano il St. Patrick day, la festa di San Patrizio, tradizione in Irlanda ma vissuta in tutto il mondo come una grande manifestazione colorata. Oltre mezzo milione di persone hanno festeggiato alla parata di Dublino che si è aperta da Parnell Square alle 12 e ha invaso la città con
il passaggio di oltre 12 grandi carri allegorici, oltre 150 artisti e 3mila partecipanti in un percorso di 2,5 chilometri.
La madrina d’onore di quest’anno è stata Vogue Williams, star di tv e podcast e modella irlandese originaria di Howth. Anche se il più fotografato è stato l’Irish Wolfhound (il levriero irlandese) della Dublin Fire Brigade che ha aperto la parata al suono delle cornamuse. Fotografatissimo anche l’addetto alle pulizie della municipalità di Dublino Robbie, che non solo ha seguito instancabile i cavalli che partecipano alla sfilata per raccogliere i loro escrementi con un apposito carretto, ma si è esibito in coreografie che hanno scatenato risate e applausi.
Folklore celtico, bande musicali e gruppi di danza hanno animato il cuore della capitale per oltre 4 giorni, in un evento
sostenuto dal governo irlandese, da Fáilte Ireland e dal Comune di Dublino, che ha avuto il suo clou in un’esplosione di musica, colori e creatività destinata a durare fino a tarda notte scortato dalla polizia e dai volontari.
Per la presidente Catherine Connolly, che ha presenziato alle celebrazioni ufficiali, la storia di Patrizio “ci invita a rispondere con ospitalità e gentilezza a coloro che soffrono le conseguenze della guerra e dello sfollamento”., con un accenno ai conflitti mondiali.
Il sindaco di Dublino Ray McAdam ha sottolineato come la parata di San Patrizio catturi “l’anima stessa di Dublino e dell’Irlanda. Attraverso colori, musica, creatività e spettacolo, il tema di quest’anno, Radici, ci ricorda da dove veniamo, celebrando al contempo l’Irlanda diversificata e dinamica che siamo diventati”. “È un momento di vera magia quando la nostra capitale si trasforma in un palcoscenico per l’immaginazione di un’intera nazione”, ha detto ancora il primo cittadino. A sfilare anche il coloratissimo colletivo Lgbtq+ Outing, che rende omaggio al pioniere Oscar Wilde. E tra i momenti salienti la musica di 8 bande provenienti da tutti gli Stati Uniti, in rappresentanza di Ohio, Arizona, Illinois, Wisconsin, Iowa, Mississippi, Indiana e Texas, a testimonianza dei profondi legami culturali tra l’Irlanda e il resto del mondo. C’era infatti anche l’Italia con l’Associazione nazionale carabinieri Sezione Irlanda, capitanata dal presidente Francesco Morelli, quest’anno con gli Allievi di Fossano.
Stefania Losito