Vince un milione di euro con un biglietto di una lotteria istantanea, ma il tagliando finisce tra i rifiuti per un equivoco per poi essere recuperato dagli operatori ecologici. È accaduto a Bitonto, nel barese. La storia è stata raccontata sui social da Nicola Roberto Toscano, amministratore unico della Sanb, l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti nei Comuni a nord del capoluogo.
“Si dice che i rifiuti raccontino molto della vita delle persone”, ha scritto Toscano sul suo profilo Facebook, “Questo racconta una storia davvero singolare: quella di una persona fortunatissima, capace di azzeccare una cinquina milionaria con incredibile perseveranza; sfortunatissima, perché quel tagliando vincente è finito nel secco residuo, gettato via per errore (peraltro differenziato correttamente…); e infine di nuovo fortunatissima, perché nel suo Comune la raccolta è affidata alla SANB, società pubblica del Nord Barese, che si è immediatamente messa a disposizione per individuare il compattatore giusto, bloccarne il conferimento, trasferire il carico in un impianto autorizzato e, lavorando in condizioni tutt’altro che piacevoli e in piena sicurezza, ritrovare quel piccolo pezzo di carta nascosto in una montagna di rifiuti”.
A trarre in inganno il fortunato vincitore è stata la dicitura “non esigibile” riportata sul biglietto. Resosi conto dell’errore, ha subito allertato l’azienda che si occupa della raccolta rifiuti, che ha avviato le ricerche concluse con successo. “Si dice spesso”, conclude Toscano nel suo post, “che i rifiuti possano essere una risorsa. Ecco… c’è chi ha deciso di prendere questa espressione davvero troppo alla lettera”.
Vincenzo Murgolo
(Foto: profilo Facebook di Nicola Roberto Toscano)