Nel 2026 il caro carburanti rischia di pesare soprattutto su famiglie e imprese delle regioni del Sud. Secondo l’ufficio studi della Cgia, l’associazione degli artigiani e delle piccole imprese, di Mestre, a livello nazionale e a parità di consumi rispetto al 2025, quest’anno il caro carburanti costerà agli italiani oltre un miliardo di euro in più ogni mese, pari a 13,6 miliardi di euro nell’intero anno. A livello territoriale, sottolinea ancora la Cgia, gli aumenti maggiori in termini percentuali sono previsti al Sud. In Basilicata previsto un rincaro del 21,6%, pari a 9,8 milioni di euro in più al mese. Seguono Campania e Puglia con un incremento del 21,3%. In Campania l’impatto economico mensile del caro carburanti è stimato in 89 milioni di euro, in Puglia in quasi 70. L’aggravio economico, avverte ancora la Cgia, potrebbe mettere a rischio i bilanci delle famiglie e la competitività delle imprese, visto anche che l’impatto dei rincari è di gran lunga superiore alle misure finora adottate dal governo per contenerli.
Vincenzo Murgolo