Pierfrancesco Favino, attore, regista teatrale e produttore cinematografico sarà dottore in Filologia, letterature e storia. La laurea honoris causa gli sarà conferita dall’Università di Foggia, dopo che è stata approvata dal Ministro dell’Università e della Ricerca nelle scorse ore.
L’Ateneo foggiano – si legge in una nota – rinnova la propria vocazione di presidio culturale e luogo di incontro tra saperi, linguaggi ed esperienze, rendendo omaggio a una personalità che, grazie all’eccellenza del proprio percorso professionale, ha contribuito in maniera significativa alla diffusione della cultura e alla custodia della memoria storica. “La notizia dell’approvazione ministeriale, che conclude l’iter amministrativo, ci riempie di soddisfazione e orgoglio –
dichiara il Rettore Lorenzo Lo Muzio – conferire la laurea honoris causa a Pierfrancesco Favino significa riconoscere non soltanto il talento di uno dei più autorevoli interpreti del nostro tempo, ma anche il rigore con cui la sua arte esplora la parola, la storia e la complessità dell’esperienza umana”.
Favino, 57 anni, ha un doppio legame con il territorio foggiano: i genitori sono originari di Candela e, nel 2009, interpretò il sindacalista cerignolano Giuseppe Di Vittorio nella mini serie tv “Pane e Libertà”, con le musiche di Ennio Morricone. “Il riconoscimento acquista per noi un significato ancora più intenso alla luce del legame familiare che unisce Favino alla
Capitanata: un incontro ideale tra eccellenza artistica, cultura accademica e identità del territorio”, spiega perciò Lo Muzio. “La carriera di Favino – prosegue la nota – si distingue per il rigore interpretativo e l’accuratezza nella ricostruzione dei contesti culturali e linguistici dei personaggi rappresentati, in un approccio che richiama i fondamenti stessi della filologia e degli studi storici: analisi delle fonti, comprensione critica dei testi e trasmissione consapevole del sapere. In tale prospettiva, la pratica artistica si eleva a strumento di formazione e sensibilizzazione culturale, capace di restituire vitalità a epoche, opere e vicende decisive della nostra tradizione”.
La motivazione del conferimento – si legge nella nota diffusa dall’ateneo – sottolinea come Pierfrancesco Favino si sia affermato nel panorama artistico contemporaneo non solo per la straordinaria versatilità interpretativa, ma anche per il ruolo di autorevole mediatore della memoria storica e culturale attraverso il teatro, il cinema e la televisione.
Stefania Losito
(Foto in copertina: Favino alla cerimonia di chiusura del Festival di Cannes il 23 maggio 2026 – credits: Getty Images)