Novak Djokovic lascia l’associazione dei giocatori di tennis, il sindacato che fondò nel 2020. Lo ha annunciato in una nota, in cui ha specificato di non riconoscersi nei principi ispiratori. Da tempo, il tennista serbo combatte una battaglia contro la Federazione Internazionale per i ritmi forsennati cui sono sottoposti i tennisti. I tornei sono spalmati in 11 mesi su 12 e spesso si gioca a temperature elevate, mettendo a rischio l’incolumità degli atleti.
L’annuncio è arrivato a pochi giorni dall’inizio degli Australian Open, in programma a Melbourne dal 18 gennaio. La sua partecipazione è fortemente a rischio. In queste ore, ha anche ufficializzato il forfait dal torneo Atp 250 di Adelaide, in programma dal 12 al 17 gennaio. Aveva dato la sua adesione nel tentativo di migliorare la condizione atletica ed essere competitivo per l’avvio della stagione.