Eddie Brock farà il suo esordio al festival di Sanremo, lui che fino a fine 2025 faceva
“l’operatore turistico, check-in e check-out”. La musica lo aveva conquistato a 13 anni. Edoardo Iaschi, il suo vero nome, scriveva poesie e prendeva lezioni di canto. La musica l’ha sempre accompagnato anche durante la pausa pranzo al lavoro fino all’esplosione su TikTok con “Non è mica te”, brano certificato disco d’oro con
quasi 23 milioni di streaming. Con “Avvoltoi” salirà sul palco dell’Ariston nonostante per sua stessa ammissione quel palco gli avesse fatto “paurissima”.
“È un sogno che si avvera, perché è un punto di partenza enorme e anche un punto di arrivo del mio primo percorso musicale e di vita. Sono contento di tutti i sacrifici fatti” dice. E ribatte anche a chi dice che è al festival solo per TikTok: “Lo so, ma mica è un reato, è una mia canzone”.
Edoardo sa che il festival gli stravolgerà la vita: “La parte artistica assolutamente non mi preoccupa. La vita privata sì, perché comunque è normale che i cambiamenti facciano paura. Io sono stato sempre molto abitudinario. Però sono sincero, mi sono
preparato al meglio, faccio quello che mi piace, l’ho sempre sognato. La paura è perché ora devi essere ‘felice per forza’. Cioè non puoi fare finta di niente, ora o sei felice o sei pure un po’ ingrato”.
il 6 marzo uscirà il suo album “Amarsi è la rivoluzione (Deluxe)” e poi sarà in tour per l’Italia dal 26 marzo a Milano fino al 22 agosto a Cattolica.
Angela Tangorra
Immagine Ig Eddie Brock
