Ascolta Guarda
Banner Sanremissimo 23

I Savoia fanno causa allo Stato: “Ci restituisca i gioielli”

Gli eredi di Umberto II citeranno in giudizio  la presidenza del Consiglio, il ministero dell’Economia e la Banca d’Italia per la restituzione dei gioielli della Corona

I Savoia hanno deciso di fare causa allo Stato Italiano, Il principe Vittorio Emanuele e le principesse Maria Gabriella, Maria Pia e Maria Beatrice, eredi di Umberto II, citeranno in giudizio la presidenza del Consiglio, il ministero dell’Economia e la Banca d’Italia per la restituzione dei gioielli della Corona. I gioielli si trovano custoditi  in un caveau della Banca d’Italia dal giugno 1946. La delega è stata affidata all’avvocato Sergio Orlandi, che all’agenzia di Stampa Ansa, ga spiegato che: “a differenza degli altri beni, questi non sono mai stati confiscati e sono rimasti pendenti. Perciò  devono essere restituiti”. La citazione segue un tentativo di mediazione che si è tenuto ieri, 25 gennaio, e che è andato male. 

I gioielli in questione formano un tesoro di 6.732 brillanti e 2 mila perle, di diverse misure, montati su collier, orecchini, diademi e spille varie.

La presidenza del consiglio aveva comunicato un giorno prima dell’incontro fai mediazione che non avrebbe partecipato allo stesso incontro perché “quei gioielli non sarebbero beni personali ma in dotazione del regno d’Italia”.

Le “gioie della corona”, come riporta Repubblica,  hanno la loro origine nell’articolo 19 dello Statuto Albertino del 1848 e sono specificate nella legge che attuava lo statuto nel 1850. Probabilmente l’avvocatura di stato si affiderà a questa legge che all’articolo 1 parla di “dotazione” (non di “proprietà”) “di cui il Re dovrà godere durante il suo regno”. Dopo l’assassinio di re Umberto I,  regina Margherita, sua moglie,  che aveva ricevuto i gioielli in dono dal re, decise di consegnarli a sua nuora, la regina Elena. Quando cadde la monarchia, tutti i beni rientrarono nella disponibilità dell’amministrazione delle Finanze. Una  parte dei beni diventò parte della dotazione del presidente della Repubblica. La parte restante, tra cui le gioie della Corona,  fu invece assegnata al ministero delle Finanze perché provvedesse alla destinazione definitiva degli stessi beni, che non è mai avvenuta. Re Umberto II affidò i gioielli al presidente della repubblica Einaudi che poi doveva consegnarle a chi di diritto. 

Il governatore della Banca d’Italia  dell’epoca nei suoi diari scrisse che “potrebbe ritenersi che le gioie spettano non al demanio dello Stato, ma alla Famiglia Reale”. La figlia del Re, Maria Gabriella, quei gioielli non ha. Mai potuto vederli nonostante le sue numerose richieste alla Banca d’Italia. Si sa che si tratta di una quindicina di gioielli  racchiusi in un astuccio in pelle nera con chiusura a chiave, rivestito di carta catramata e sigillato.

Angela Tangorra

@credits: immagine dal profilo Instagram Real Casa di Savoia

Musica & Spettacolo

Sanremo2023, ai Coma_Cose va il premio Lunezia per il miglior testo

Premiato per la qualità il testo di “L’Addio” con cui i Coma_Cose sono in gara al festival

Paola & Chiara, in gara al Festival con “Furore”

Le sorelle Iezzi sono prontissime per il palco più ambito d’Italia

Sport

Serie A, la Roma batte l’Empoli e sale al secondo posto

Reti di Ibanez e Abraham nel primo tempo. Alle 20.45 Sassuolo-Atalanta

Leggerissime

Sempre più turisti stranieri scelgono l’Italia per sposarsi

Aumentano anche gli italiani che si sposano in regioni diverse da quella di appartenenza

Gioco Album più belli dell'anno

 
  Diretta

Top News

Scontro tra auto e furgone in galleria sulla A14, tre vittime e un ferito

È di tre morti e un ferito il bilancio di un incidente avvenuto lungo l’autostrada A14 nella Galleria Castello, a Grottammare, in provincia di Ascoli…

Caso Cospito, cortei anarchici a Milano e Roma. Lancio di sassi e fumogeni davanti al carcere di Opera

Cortei degli anarchici a Milano e Roma a sostegno di Alfredo Cospito, l’esponente anarchico detenuto al 41bis e da tre mesi in sciopero della fame.…

Guerra in Ucraina, Medvedev: “Pronti a usare il nucleare, se Kiev colpisce le regioni russe”

Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, in un’intervista ripresa dalla Tass, ha chiarito che la risposta di Mosca agli attacchi di Kiev alla…

Allarme antiaereo a Kiev prima dell’incontro Ue-Ucraina. Bombardamento russo nel distretto orientale di Izyum

Le sirene d’allarme antiaereo sono risuonate a Kiev prima dell’inizio del vertice tra Ucraina e Unione Europea alla presenza del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, della…

Locali

Pallamano, Fasano in finale di Coppa Italia. Battuto il Conversano nel derby

Il Fasano è la prima squadra finalista della Coppa Italia di pallamano maschile. A Rimini la formazione brindisina ha battuto per 30-27 il Conversano in…

Rapina ai danni di una coppia di anziani nel barese, tre arresti

Avrebbero indotto un’anziana donna ad aprire la porta di casa per poi fare irruzione a volto coperto, aggredire anche suo marito, portare via gioielli, metalli…

Maltempo, vento e pioggia a Lecce. Danneggiato un campanile del Seicento, caduti calcinacci in piazza Duomo

Un’improvvisa perturbazione con vento forte, tuoni e pioggia si è abbattuta nel primo pomeriggio su Lecce provocando danni ai monumenti. In piazza Duomo alcuni calcinacci…

Pescatore colpito da un fulmine in Salento. È ricoverato in rianimazione

Un 33enne pescatore non professionista è stato colpito da un fulmine mentre si trovava con due amici sulla spiaggia di Lido Marini, frazione di Ugento,…

Made with 💖 by Xdevel