Le bevande industriali che contengono teina non danno gli stessi effetti
Cuore e cervello più protetti se si beve il tè infuso al momento, soprattutto per uomini adulti o anziani. Il tè porta benefici alla salute, in particolare per il sistema cardiovascolare e per la prevenzione del declino cognitivo, ma – spiega una nuova ricerca – solo se infuso al momento, e solo quando se ne bevono circa due tazze al giorno o poco più.
Sono i risultati di una ricerca condotta dall’Accademia cinese di scienze agricole, che ha osservato tra i consumatori regolari della bevanda, in particolare del tè verde, un calo dei rischi di disturbi cardiaci e cardiocircolatori, e di demenza.
I consumatori abituali di tè verde infatti – si legge nel rapporto pubblicato su “Beverage Plant Research” – evidenziano una quantità inferiore dei biomarker tipici dell’ Alzheimer, e mostrano un declino mentale più lento del resto della
popolazione.
Alcune proiezioni statistiche hanno associato il consumo di tè verde ad una riduzione delle probabilità di sviluppare demenze fino al 16%. Pe quanto riguarda il cuore, vari studi hanno rilevato una diminuzione dei rischi di malattie coronariche addirittura del 25%. Le foglie di ‘camelia sinensis’ da cui viene prodotto il tè sono ricche di polifenoli e in particolare di catechine, potenti sostanze antiossidanti.
La ricerca precisa invece che nessun beneficio è stato associato con l’assunzione di te in bottiglia e bevande varie che
contengono teina.
Stefania Losito