Il piano sperimentale per abbattere le liste d’attesa messo in campo dalla regione Puglia e partito solo nello scorso fine settimana sta cominciando a dare subito i suoi frutti. A darne notizia è l’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia, dopo l’ analisi dei primi dati che definisce “incoraggianti”. “Le Asl di Bari e Lecce hanno già azzerato le prestazioni urgenti e brevi del 2025 – dice l’assessore – e stanno lavorando sulla programmazione 2026”.
Altro tassello fondamentale per ridurre le liste d’ attesa e l’ ingolfamento dei pronto soccorso, oltre alla collaborazione con i medici di medicina generale, sul piede di guerra dalla fine dello scorso anno dopo la richiesta di restituzione di circa 31 milioni, sarà l’ istituzione del Centro Unico di Prenotazione. Un progetto da 7 milioni: “Ieri abbiamo instradato il percorso perchè l’Ati che ha vinto la gara ha chiesto un anno di tempo per fare il progetto. Abbiamo chiesto delle implementazioni. Partiremo dalla provincia di Bari per permettere di far svolgere le prestazioni in aree omogenee”. Il Cup unico, che dunque entrerà in funzione non prima del 2027, segnerà una piccola rivoluzione organizzativa. Sarà possibile, a regime, effettuare le visite su tutto il territorio regionale.
Pentassuglia ha annunciato anche un incontro con i medici di medicina generale per martedì prossimo.
Mauro Denigris