Nuovo record di presenze per il Museo archeologico nazionale MArTA di Taranto, che a gennaio supera quota 3.400 visitatori, registrando anche un incremento degli ingressi. Un dato che conferma il trend di crescita già emerso nel 2025, che aveva registrato 90mila accessi complessivi.
Per la direttrice Stella Falzone “i dati sull’affluenza sono sintomo di una grande vitalità culturale. Il Museo di Taranto, grazie al lavoro di squadra portato avanti quotidianamente dal Personale, non è solo un bellissimo contenitore di reperti da conservare ed esporre, ma un vero e proprio laboratorio, che coniuga lo studio e l’approfondimento sulla collezione con nuove azioni di valorizzazione, che si basano su narrazioni sempre diverse”.
Accanto all’esposizione permanente, il MArTA ospita da alcune settimane mostre temporanee dedicate al tema dell’acqua, alla nascita del municipio tarantino in epoca romana e alle nuove acquisizioni di reperti archeologici sequestrati dal Comando Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri e restituiti anche dal Metropolitan Museum di New York.
Intanto, anche a Taranto domenica 1 febbraio torna l’appuntamento con la Domenica al Museo, l’iniziativa del
Ministero della Cultura che prevede l’ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese.
Stefania Losito