In totale ci sono cinque pugliesi e due lucani. Tutti si sono distinti per l’impegno nel sociale
Ci sono tre pugliesi e due lucani tra le 31 personalità che il Presidente Sergio Mattarella ha nominato Cavalieri e Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.
Tra di loro anche il cantautore Antonio Diodato, vincitore del Festival di Sanremo nel 2020. Madre tarantina, è cresciuto tra Brindisi e il capoluogo ionico. Ha ricevuto il riconoscimento “per essere cittadino attivo che presta particolare attenzione alle problematiche degli altri”. Diodato ha visitato associazioni impegnate in alcune periferie di grandi città documentandone, mediante la realizzazione di brevi video, il loro lavoro: Blitz a Palermo, il Centro Mammut a Scampia e il Centro Agriculture nel Salento, con interviste a residenti e volontari che raccontano le loro storie di inclusione e socializzazione. Un invito, quello del cantautore, da sempre impegnato nel sociale, a dare spazio a chi offre nuove possibilità alle persone in difficoltà.
“Ringrazio di cuore il presidente Mattarella per questo conferimento. Riceverlo da chi in questi anni è stato un faro per la democrazia, per la giustizia, per la tutela della Costituzione, una voce rassicurante in mezzo al caos di questi tempi, è davvero un grande onore” ha dichiarato l’artista, che poi ha aggiunto: “E ovviamente ringrazio con tutto me stesso chi, ogni giorno, con inesauribile forza di volontà e determinazione, abbatte barriere, aiuta concretamente i più fragili, lavora duramente per migliorare la società in cui viviamo, lotta affinché i diritti di ognuno vengano rispettati, porgendo una mano, offrendo possibilità, ampliando orizzonti. Ho avuto la fortuna di incontrarvi – ha concluso Diodato – di essere al vostro fianco, in alcuni casi, per molti anni e ho provato ad amplificare come ho potuto tutto il vostro amore, che sempre di questo, poi, si tratta”.
Vito Primavera, 58 anni, è diventato Ufficiale. È un chirurgo oculista di Castellana Grotte, nel Barese. Ha preso parte alla missione Puglia-Bangui in Repubblica Centrafricana, guidando con successo l’équipe medica che ha ridato la vista a più di 240 pazienti, molti dei quali bambini.
Il riconoscimento è arrivato, si legge nella motivazione, “per aver portato le proprie professionalità mediche al di là dei confini nazionali, divenendo fonte di speranza per i pazienti delle aree più povere e svantaggiate del mondo”.
Gianfranco Berardi, 47 anni, anche lui ha ricevuto il titolo di Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana con Gabriella Casolari, “per aver fatto dell’arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità”. Gianfranco e Gabriella sono i fondatori della Compagnia Teatrale Berardi-Casolari, con cui contribuiscono alle tematiche dell’accessibilità e dell’inclusione, puntando a creare spazi di partecipazione attiva in cui ognuno possa esprimersi prescindendo dalle proprie condizioni fisiche.
Proclamate Ufficiali anche due donne dalla Basilicata. Cesina Russo e Zaira Giugliano, 53 e 56 anni, con l’Associazione Lucana Autismo, elaborano progetti educativi per valorizzare il talento di ciascun ragazzo, ponendosi come “un’ala per essere nel mondo”. Il riconoscimento è arrivato “per essere cittadine attive che prestano particolare attenzione alle problematiche degli altri”.
Gianvito Magistà