Ancora un nulla di fatto per sciogliere gli ultimi nodi sulle postazioni del nuovo Consiglio Regionale, cioè vicepresidenza e guida delle Commissioni permanenti. Complice l’ assenza del capogruppo della lista Decaro presidente, Giuseppe Fischetti, l’incontro fra i capigruppo di maggioranza in programma questa mattina non è stato risolutivo. Gli altri tre capigruppo, Stefano Minerva del PD, Ruggiero Passero della civica Per la Puglia e Maria La Ghezza nominata dai 5 Stelle poche ore prima, hanno approfittato per conoscersi e gettare le basi per la futura collaborazione ma non hanno adottato alcuna decisione, anche se lunedì è previsto l’ insediamento del Consiglio davanti a non meno di 260 persone. Il PD ha ribadito però che ai Dem spettano quattro postazioni, fra cui almeno tre presidenze di commissione. L’ ultimo ruolo potrebbe essere una quarta commissione o, a sorpresa, la vicepresidenza dell’ aula. Anche per rispettare il diktat sulla parità di genere della segreteria Elly Schlein, questa poltrona andrà ad una donna visto che il presidente dovrebbe essere Toni Matarrelli. Il PD auspica che sia una consigliera dei 5 Stelle (probabilmente Rosa Barone), ma ha lasciato libertà di scelta agli alleati. Nel caso in cui i pentastellati dovessero optare per la guida di una commissione, toccherebbe alla Dem Elisabetta Vaccarella. Il partito di Conte non ha ancora avuto tempo di decidere. Alla civica Decaro presidente andrà la commissione Sanità e il segretario d’aula. A Per la Puglia l’ ultima commissione.
Mentre la maggioranza discute, il centrodestra inizia a posizionarsi. Paride Mazzotta è stato confermato a maggioranza capogruppo di Forza Italia. A sostenerlo i colleghi Di Cuia, Dell’Erba e Lanotte. “La nostra sarà un’opposizione seria e vigile,” ha dichiarato Mazzotta subito dopo l’elezione, “pronta a una rigorosa verifica dell’azione politica della Giunta, ma anche propositiva nell’interesse dei cittadini.”
A proposito di Mazzotta, l’ex consigliere Antonio Raone ha fatto pervenire una diffida alla Presidenza del Consiglio per chiederne di valutare l’incompatibilità perchè rinviato a giudizio in un processo in cui la Regione si è costituita parte civile. Ma l’Avvocatura regionale sembra essere di parere contrario.
Mauro Denigris