Migliora la performance dei Comuni italiani nella gestione dei rifiuti, con la raccolta differenziata in crescita e che ha già raggiunto i livelli fissati dagli obiettivi europei per il 2035, con 13 anni di anticipo, mentre la produzione totale di rifiuti è stabile o in lieve calo. Restano divari tra Nord e Centro-sud: qui la raccolta differenziata cresce di nove punti percentuali in un anno, ma resta decisamente sotto la media e i comuni (e i cittadini) sborsano di più. Sud e del Centro hanno costi elevati e livelli di raccolta ancora bassi: il 58,6% rispetto alla media nazionale del 66,3%, con l’unica eccezione virtuosa in Abruzzo (65,6%). Lo rivela il Cnel nella Relazione annuale sui servizi pubblici 2025, presentata lo scorso ottobre. La Basilicata è la regione che spende di più, 512 euro, con un +7% rispetto al 2024. Il Molise, con 368 euro, mantiene valori intermedi che, se anche cresciuti del 7%, restano ancora più bassi rispetto alla media del Sud.
Stefania Losito