Il Servizio civile potrebbe essere presto aperto anche ai cittadini italiani over65. E’ la proposta di legge bipartisan, a firma dei deputati Andrea De Maria (Pd) e Alessandro Battilocchio (Forza Italia), “per riconoscere e valorizzare – come si legge nel testo – il patrimonio umano, culturale e sociale rappresentato dalla popolazione anziana”. L’iniziativa è stata presentata al Cnel nel corso dell’incontro “Il servizio civile delle anziane e degli anziani attivi”, organizzato da Uil Pensionati. Un modo – viene spiegato – per “promuovere la partecipazione attiva alla vita della comunità e incentivando modelli virtuosi di invecchiamento attivo e solidale”.
Secondo i dati dell’Istat, aggiornati al 2024, più di due cittadini su dieci hanno più di 65 anni. E così, a fronte di una popolazione sempre più anziana, la struttura del servizio che si propone “si configura come un’attività aperta a tutti i
cittadini residenti in Italia con più di 65 anni di età, in possesso di idoneità psicofisica per lo svolgimento delleattività proposte”. Le persone anziane potranno partecipare a progetti di pubblica utilità promossi da enti pubblici, organizzazioni del Terzo settore, associazioni di volontariato, enti religiosi riconosciuti e fondazioni e cooperative sociali.
Gli anziani volontari riceveranno una formazione preliminare, un’assicurazione contro gli infortuni e potranno essere
accompagnati da tutor o coordinatori, ispirandosi a esperienze già esistenti in alcuni comuni e in città europee, tra cui il programma “Senior Volunteers” della Commissione europea o le esperienze promosse in Germania, in Francia e nei Paesi Bassi, dove forme di volontariato anziano sono integrate nelle politiche pubbliche di coesione sociale.
“La proposta di legge per istituire un servizio civile per pensionate e pensionati attivi è un modo per promuovere
l’invecchiamento attivo e mettere a disposizione della comunità delle competenze e delle intelligenze preziose”, ha spiegato De Maria. Per Battilocchio l’iniziativa “nasce grazie agli incontri sul territorio e dagli incontri con gli amministratori locali anche per contrastare le disuguaglianze”.
Al tavolo di confronto anche Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha precisato di voler seguire “con grande attenzione” la proposta. Tra gli altri sono intervenuti anche Renato Brunetta, presidente del Cnel, Carmelo Barbagallo, segretario generale Uil Pensionati e Pierpaolo Bombardieri, segretario generale Uil, che ha
sottolineato come sia importante “poter coinvolgere nella nostra vita tante persone che hanno finito di lavorare”.
Stefania Losito