L’ultimo ha innescato blackout comunicazioni radio in Europa e Africa
Il Sole è più attivo che mai: negli ultimi giorni ha prodotto decine di brillamenti, cioè violente eruzioni di materia estremamente energetiche, tra cui alcuni molto potenti che hanno raggiunto la classe X, la più alta. Uno degli ultimi di classe X4.2, emesso il 4 febbraio, ha innescato un temporaneo blackout delle comunicazioni radio in alcune parti dell’Europa meridionale e dell’Africa occidentale, un’interruzione che non ha però causato danni. “I blackout radio sono fenomeni che avvengono normalmente in queste circostanze – dice Mauro Messerotti, docente di Meteorologia spaziale all’Università di Trieste – e solitamente non producono conseguenze particolari perché sono ben noti e ben monitorati”.
Protagonista di questa esuberante attività è la regione solare attiva 4366, attualmente rivolta verso la Terra, che negli ultimi giorni ha prodotto sei brillamenti di classe X. Ha anche raggiunto un’estensione enorme, pari a 15 Terre messe l’una accanto all’altra. Finora, però, solo uno dei numerosi brillamenti prodotti è stato accompagnato da un’espulsione di massa coronale, che ha raggiunto la Terra tra il 4 e il 5 febbraio innescando una tempesta geomagnetica molto debole.
Michela Lopez