Un bambino di 4 anni salva la vita alla sua mamma. E’ accaduto in un paese del Delta del Po, nel rodigino, dove il 118 di Adria si è attivato dopo aver ricevuto la chiamata del datore di lavoro della donna, preoccupato per non averla vista arrivare in ufficio, e dal fatto che non rispondeva alle sue telefonate, nonostante i numerosi tentativi. I medici, quindi, hanno preso in mano la situazione e hanno telefonato al cellulare della signora e, dopo vari tentativi, sono riusciti a mettersi in contatto: ma dall’altra parte del filo c’era la voce di un bimbo, che era a casa accanto alla mamma svenuta.
La situazione, a quel punto, è stata presa in carico da una infermiera che è riuscita a farsi raccontare dal piccolo cosa
fosse successo. Il bambino ha risposto alle domande spiegando che la mamma non gli rispondeva, ed era distesa sul pavimento. L’infermiera ha fatto scattare i soccorsi dei vigili del fuoco. Una volta giunti sul posto, i pompieri hanno capito subito l’origine del malore della donna e hanno messo in sicurezza l’abitazione. Nel frattempo i sanitari hanno soccorso madre e figlio, che non accusava segni di stordimento o difficoltà respiratorie, portandoli al pronto soccorso dell’ospedale. Qui i medici hanno accertato che la donna aveva livelli bassi di monossido di carbonio.
Madre e figlioletto sono stati dimessi dall’ospedale di Adria per sospetta intossicazione da monossido di carbonio. Sulla vicenda il direttore generale dell’Ulss Polesana, Mauro Filippi ha espresso il suo compiacimento per il lieto fine, sottolineando che “l’intervento dimostra, ancora una volta, il valore umano e professionale dei nostri operatori, veri punti di riferimento per la sicurezza della comunità”.
Stefania Losito