I videogames non vanno più demonizzati, anzi! Una ricerca proveniente dal Regno Unito attribuisce vantaggi ai videogiochi. Secondo lo studio i videogames sono stati un motore per l’alfabetizzazione e nei bambini hanno funzionato da antidepressivo nel momento difficile della pandemia.
Lo studio, che ha esaminato 5mila giocatori di età compresa tra 11 e 16 anni, ha rivelato che due giocatori su 5 leggevano motivati notizie in tema videogiochi e la cultura ad essi collegata. La ricerca ha fatto emergere che il 73% dei giocatori si sente parte di una storia grazie al videogioco e aumenta l’interesse per le narrazioni, incentiva la passione per lettura e scrittura.
Non solo i giovani sono stati coinvolti in questo studio ma anche il 60% dei genitori intervitati ha dichiarato che mantenere una chat attiva durante i momenti di gioco abbia aiutato i figli a mantenere una adeguata salute mentale nel momento difficile vissuto a causa della pandemia.