La star di Dawson’s Creek lascia sei figli, gli amici hanno avviato una raccolta fondi
Non lascia solo sei figli: James Van Der Beek, la star di ‘Dawson’s Creek’, lascia milioni di fan che hanno seguito per sei stagioni le vicende di Dawson. L’attore Usa, 48 anni, è morto ieri, era malato di cancro. A dare l’annuncio del decesso la moglie su Instagram. Gli amici di Van Der Beek hanno subito avviato una raccolta fondi per la famiglia che ha superato il milione di dollari con oltre 20mila donazioni soltanto nelle prime ore. “I miei amici hanno creato questo link GoFundMe per sostenere me e i miei figli in questo momento”, ha scritto la moglie Kimberly
poco dopo aver annunciato la morte del marito: “Con gratitudine e il cuore spezzato”.
Van Der Beek aveva sei figli. La pagina GoFundMe gli rende omaggio descrivendolo come “un marito, padre e amico amatissimo che ha toccato la vita di tutti coloro che lo circondavano”. La malattia di James ha costretto moglie e figli in cattive acque: “I costi per curarlo li hanno messi sul lastrico e adesso Kimberly sta facendo il possibile per salvare la casa e permettere ai bambini di proseguire con i loro studi mantenendo stabilita’ in questo momento difficile”, si legge nel messaggio.
Nato in Connecticut, Van Der Beek aveva cominciato a recitare Off-Broadway mentre era ancora al liceo. Il giovanissimo attore era apparso in varie produzioni teatrali e alcuni film indipendenti prima di sfondare a partire dal 1997 nel cast di Dawson’s Creek.
La serie ando’ avanti per sei stagioni: nel cast anche Katie Holmes, Joshua Jackson e Michelle Williams. La reazione in lacrime di Van Der Beek quando il personaggio di Joey, interpretato da Katie Holmes, lo lascio’, divenne un meme sopravvissuto a lungo anche dopo la fine dello show. Il cast di Dawson’s Creek si è riunito a settembre a New York per un evento benefico volto a raccogliere fondi per Van Der Beek. L’attore era troppo malato per partecipare alla lettura
dal vivo del copione, un’idea di Michelle Williams, ma aveva inviato un videomessaggio registrato per il pubblico.
Stefania Losito