Il borsino dei prodotti più richiesti per la festa degli innamorati
San Valentino significa amore anche a tavola. E tra cibi e bevande più richiesti ci sono le fragole, le ostriche e i vini spumanti. Prezzi in calo dell’8% per le fragole rispetto allo scorso anno, ma non per le ostriche che costano il 5,3% in più. Listini in discesa, invece, del 2,7% per i vini frizzanti. Arriva il borsino dei prodotti più richiesti per festeggiare a tavola San Valentino, dove i fattori climatici influenzano profondamente la disponibilità e i prezzi. E’ quanto emerge da un’analisi congiunturale di Bmti sull’andamento dei prezzi all’ingrosso.
Per le fragole, si registra un generale anticipo della campagna favorita da un autunno eccezionalmente caldo, che ha accelerato i cicli biologici nelle aree meridionali portando a un aumento dell’offerta rispetto alla media storica del periodo. Nei mercati sono presenti la varietà lucana, con prezzi all’ingrosso che oscillano tra i 7 e i 7,50 euro/kg, leggermente superiori al prodotto proveniente da Campania, Sicilia e Calabria mediamente intorno ai 6 euro/kg.
Un’abbondanza a cui corrisponde una domanda bassa, influenzata dalle condizioni meteorologiche poco favorevoli.
Per quanto riguarda le ostriche, febbraio è un buon mese per consumarle poiché le temperature le mantengono fresche e gustose. E’ un prodotto caratterizzato da una grande forbice di prezzo che, all’ingrosso, va dai 5 ai 30 euro/Kg a seconda della zona di produzione e della varietà.
La domanda è in aumento, trainata dal settore della ristorazione, proprio in vista di San Valentino. Secondo Bmti l’incremento medio è per le ostriche concave, mentre resta stabile la varietà piatta. Per quanto riguarda l’accompagnamento di questi prodotti, i dati contenuti nei listini delle Camere di commercio, il calo dei vini è in linea con la flessione che si registra per il comparto in generale, sempre sfusi (-3% tra gennaio 2025 e gennaio 2026).
Stefania Losito