La Puglia consolida il proprio ruolo nel panorama nazionale dei trapianti con una crescita significativa dell’attività: nel 2025 sono stati effettuati 296 trapianti contro i 223 del 2024, pari a un incremento del +32,7%.
A trainare questo risultato sono in particolare i trapianti di cuore, passati da 73 nel 2024 a 108 nel 2025, con il Centro Cuore del Policlinico di Bari che si è affermato come primo in Europa per volumi di attività. Un risultato reso possibile anche grazie alla disponibilità e alla capacità operativa delle équipe, impegnate in attività di prelievo anche oltre i confini nazionali, con interventi effettuati in diversi Paesi europei, tra cui Francia, Svizzera, Grecia, Ungheria e Regno Unito.
Crescono tutti i programmi trapiantologici. I trapianti di rene sono passati da 89 a 120, di cui 23 presso il Centro trapianti di Foggia, riattivato nel corso dell’ultimo anno e 25 da donatore vivente eseguiti al Policlinico di Bari.
I trapianti di fegato sono aumentati da 61 a 68, anche grazie all’attivazione di un nuovo reparto dedicato al Policlinico di Bari al danno epatico e al trapianto, che ha contribuito a migliorare la qualità dell’assistenza ai pazienti trapiantati o candidati al trapianto.
A sostenere questi risultati è una rete regionale strutturata e integrata, composta da 22 coordinamenti ospedalieri di procurement, che operano in sinergia con il Centro Regionale Trapianti e il Centro Nazionale Trapianti.
Nel 2025 si registra inoltre un incremento dei donatori, con 139 segnalazioni e 76 donatori utilizzati, a conferma di una crescente capacità di intercettare e gestire il processo donativo.
Resta tuttavia un elemento critico rappresentato dalle opposizioni alla donazione, che nel 2025 si attestano al 34,5%, evidenziando la necessità di rafforzare ulteriormente le attività di sensibilizzazione.
Sul fronte dell’innovazione, il 2025 ha segnato anche l’avvio del programma DCD (donazione a cuore fermo), con 9 donatori registrati a fine anno, ampliando le opportunità di trapianto.
Un ulteriore dato positivo riguarda i tempi di attesa: la Puglia si conferma tra le regioni con le performance migliori, con circa 5 mesi per il trapianto di cuore rispetto ai circa 3 anni della media nazionale, 7 mesi per il fegato rispetto ai 18 mesi nazionali, mentre per il rene i tempi si attestano a 3 anni e 8 mesi, lievemente superiori alla media nazionale.
Nel 2025 la rete pugliese IBMDR (Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo) sono state effettuate 29 donazioni di cellule staminali emopoietiche da donatori non consanguinei e 13 da familiari, affiancate da 89 raccolte autologhe, utilizzate soprattutto in ambito ematologico.