Le modifiche alle sanzioni sulla velocità che diventano progressive, la possibilità di sorpassare a destra se ci sono tre corsie, le patenti per guidare furgoncini anche ai 17enni per compensare l’attuale carenza di autisti, le targhe alle e-bike più potenti che vengono usate come motorini dai rider, lo stop agli adeguamenti biennali delle multe all’inflazione: sono una parte delle principali novità del Codice della Strada allo studio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che fino al 13 settembre si confronterà con operatori e associazioni di settore.
Vediamo quali sono:
– MULTE PROGRESSIVE SULLA VELOCITA’: Vengono riviste le sanzioni per limiti velocità sulla base di criteri di progressività, punendo più severamente le violazioni dei limiti più alti, in considerazione della maggiore pericolosità. In autostrada un’ipotesi prevede 10 euro in più per ogni chilometro in eccesso: con un limite a 130 km orari, chi va a 140 all’ora pagherà 100 euro, chi corre a 170 (superando il limite di 40 km orari) avrà una sanzione di 400 euro. Sulle strade con limite a 50 o 30 le sanzioni sarebbero di 5 euro a km orario in eccesso.
– SORPASSO A DESTRA, CON TRE CORSIE: Allo studio l’introduzione della regola del sorpasso a destra in autostrada: si intende applicare la circolazione per file parallele sulle autostrade e superstrade a tre corsie, che comporterebbe la possibilità di superare a destra.
– AUTISTI A 17 ANNI: Le direttive europee hanno abbassata l’età per conseguire la patente B a 17 anni. L’Italia ha tempo per recepirle entro la fine del 2027, per questo modifiche al codice della strada proposte dal ministero dei Trasporti consentono la guida accompagnata a 16 anni per i titolari di patente A1 e B1. Inoltre prevedono che i mezzi pesanti, senza rimorchio, che richiedono la patente C1 e C possano essere condotti anche a 17 anni con patente B e Cqc (carta di qualificazione del conducente).
– TARGA AI CICLI DEI RIDER: Sono più motocicli che bici elettriche: Per le due ruote con una propulsine elettrica superiore ai 1.000 W, spesso usate dai rider per le consegne, si valuta l’obbligo di targa e casco oltre a norme specifiche.
– MOTO, NOVITA’ IN AUTOSTRADA: L’ipotesi è quella di inserire l’obbligo generalizzato di utilizzare in autostrada protezioni adeguate per le mani e la schiena. In caso di sinistro sarebbero previsto il dimezzamento della sanzione. C’è poi la norma evita-code: per evitare di rimanere bloccati in situazioni difficili, anche solo meteo, le moto possono usare la corsia di emergenza e le auto devono favorire il loro passaggio. Ovviamente il tutto senza intralciare i mezzi di soccorso.
– MULTE E INFLAZIONE, STOP AD AUMENTI AUTOMATICI: La proposta prevede lo stop agli aumenti automatici biennali delle multe per recuperare l’inflazione. E’ prevista la sola facoltà di aumento se i prezzi lievitano oltre il 5%.
– VERBALI ENTRO 30 GIORNI, INCASSI AL 70% PER LA SICUREZZA: Gli importi incassati con le multe automobilistiche dovranno essere destinati al 70% per migliorare la sicurezza sulle strade: le sanzioni per superamento dei limiti di velocità andranno invece al 100% per potenziare i controlli e migliorare la sicurezza stradale. E’ prevista la riduzione dei tempi di notifica, da 90 a 30 giorni. Cambierà anche la sanzione per chi paga meno del dovuto: se l’errore è contenuto non scatta il raddoppio ma una maggiorazione. Cambieranno poi i ricorsi dando più poteri all’automobilista: anche quelli al Prefetto consentirà la sospensione della sanzione. Verrà introdotto poi il sistema per la richiesta dell’autotutela, per annullare le multe errate, senza precludere il ricorso.
– SANZIONI RIDOTTE PER LE DUE RUOTE: Vengono rimodulate le sanzioni per le due ruote, con nuovi minimi e massimi (21 e 82 euro) ma anche con la riduzione a metà, visto il limitato ingombro, per i divieti di sosta di biciclette, monopattini e motocicli.
– DISABILI: i contrassegni rilasciati dai Comuni dovranno aderire obbligatoriamente alla piattaforma europea Cude. Il
nuovo permesso dovrebbe essere stampato dal Poligrafico (Ipzs)
– STRETTA SUI VEICOLI NON ASSICURATI: Sono previste una serie di misure per aggravare le sanzioni dei veicoli non assicurati. Si semplifica la procedura per il divieto di marcia, viene creata una task force ad hoc, raddoppiano le sanzioni e aumentano i punti sulla patente.
– VIOLAZIONI DI AUTO STRANIERE, ANCHE IN LEASING: Si introduce una nuova disposizione per consentire il recupero – anche con riscossione coattiva e il sequestro del veicolo – di sanzioni non pagate dagli stranieri nei cinque anni successivi alla violazione. Per il leasing se non paga il trasgressore la multa passa all’impresa di noleggio.
– CARRI ALLEGORICI: Arrivano norme ad hoc per i carri allegorici che potranno circolare a bassa velocità sulle strade chiuse (10 km) con l’autorizzazione del Comune competente, o per raggiungere (non superando i 30 Km/h) la manifestazione. In questo caso servono il permesso dell’ente proprietario della strada e una ‘scorta tecnica’.
Stefania Losito