Un italiano su 4 viaggia a giugno, dopo il suono della campanella di fine anno scolastico. Il 22,3% dei cittadini, secondo un’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi, cioè 16 milioni, sono pronti a partire in concomitanza con la conclusione dell’anno scolastico. Di questi, quasi 5 milioni sono minori.
Il grosso delle partenze (73,9%) avverrà con la propria auto, si concentrerà alla metà del mese e si orienterà principalmente in Italia (90,7%). Destinazione località marine, seguite dalla montagna, dai luoghi d’arte e dalle mete sui laghi. Per coloro che invece sceglieranno l’estero (9,3%), in testa alla classifica delle opzioni preferite resteranno le grandi capitali europee.
Il giro d’affari prodotto da questo primo assaggio di vacanza estiva si aggira attorno ai 7,5 miliardi di euro. La vacanza avrà una durata media di 6 giorni e la spesa media pro capite sostenuta (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti), sarà pari a 468 euro. La gran parte della spesa dei viaggiatori sarà destinata ai pasti (29,5%) e al viaggio (23,5%). L’alloggio assorbe il 18,6% del budget, mentre allo shopping sarà destinato il 12,7%.
La casa di parenti e amici è la prima scelta per pernottare tra chi andrà in vacanza (32,6%). Il 26,3% andrà in albergo o in villaggio turistico, il 15,7% nella casa di proprietà e il 10% in un b&b.
Durante questi giorni, le attività principali saranno in primo luogo passeggiate (66,1%), tempo da dedicare agli amici (49%), pranzi o cene al ristorante (38,3%) ed escursioni o gite (37,2%).
Tra chi non andrà in vacanza, la metà – il 50,3% – ha rivelato di non partire per motivi economici; il 25,1% per ragioni familiari e un altro 23,8% perché ha scelto un altro periodo.
Stefania Losito