In Puglia, durante l’ultima estate, gli incendi hanno distrutto 12.681 ettari di vegetazione, 7900 dei quali nei Comuni dell’Alta Murgia. A darne notizia, in una nota, è Coldiretti, secondo cui il fenomeno dei roghi mette a rischio “aziende agricole, pascoli, coltivazioni, biodiversità e patrimonio naturale”. La prevenzione, sottolinea l’associazione degli agricoltori, “non è stata sufficiente”. Coldiretti ha chiesto all’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Paolicelli, “un intervento urgente e straordinario per garantire alle aziende colpite una deroga che consenta di continuare ad accedere agli aiuti comunitari e di non perdere i sostegni a causa dell’impossibilità di utilizzare i terreni”.
A livello provinciale, sottolinea Coldiretti, nel barese sono andati in fiamme 6221 ettari, il 49,1% del totale regionale. Seguono Foggia con 3366 ettari, la Bat con 1729, Taranto con 772, Lecce con 569 e Brindisi con 24. Particolarmente critica la situazione di Gravina in Puglia, Altamura e Minervino Murge, dove gli ettari bruciati sono stati 7374. A Gravina in Puglia, in particolare, il rogo del 25 agosto scorso ha interessato 3455 ettari.
Vincenzo Murgolo
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