Impennata di spam, offerte imperdibili e sconti ‘esclusivi’ in vista di San Valentino con i criminali informatici che, approfittando della ricorrenza, aggirano ignari utenti in campagne fraudolente. È l’allarme che lancia la società di sicurezza Bitdefender.
Secondo le rilevazioni, il 41% dei messaggi spam legati a San Valentino presenta intenti ingannevoli o apertamente malevoli: phishing, truffe sentimentali, falsi concorsi a premi, richieste di pagamenti anticipati e sondaggi fraudolenti sono tra le tecniche più utilizzate dai cybercriminali per sottrarre dati personali e finanziari. E con l’avvicinarsi della ricorrenza è previsto un ulteriore incremento degli attacchi via email, social e sms.
Gli Stati Uniti risultano il paese più bersagliato, con il 55% dei messaggi intercettati, seguiti da Germania (13%), Irlanda (8%) e Regno Unito (6%). Altri paesi presi di mira sono Giappone, Sudafrica, Polonia, Italia, Australia, Francia e Canada. Gli Stati Uniti si confermano anche come principale paese di origine delle campagne, responsabili di oltre il 43% dello spam legato a San Valentino. Seguono Brasile, Hong Kong, Cina, Italia, Sudafrica, Polonia, India, Francia e Ungheria.
Dieci su cento messaggi fraudolenti hanno utilizzato esche a tema ‘dating‘ (cioè di conoscenza e appuntamenti, ndr), spesso facendo leva su immagini di profilo generate con l’intelligenza artificiale. Una parte consistente delle truffe a tema San Valentino si basa poi sull’impersonificazione dei brand, con cybercriminali che si spacciano per noti retailer
e marchi di lusso.
Storicamente, il giorno immediatamente precedente il 14 febbraio registra picchi dell’ultimo minuto nelle notifiche di
consegna, mentre i truffatori cercano di sfruttare l’attesa dei regali a sorpresa “in arrivo proprio in tempo”. I ricercatori di Bitdefender raccomandano di prestare particolare attenzione a email, messaggi sui social e sms che promettono regali, vincite o offerte straordinarie e di verificare qualsiasi offerta o messaggio che appaia straordinariamente vantaggioso, prima di interagire.
