“In un mondo di peccati, l’assoluzione non è mai stata così vicina”
Nel 2019 la sua “banana” attaccata a un muro con un nastro grigio e venduta per oltre 6 milioni di dollari nel 2024 è diventata il frutto più famoso del mondo dell’arte e non solo, è stata oggetto di meme e di riproduzioni ironiche. Maurizio Cattelan, artista italiano di fama internazionale, lancia una nuova provocazione: su un manifesto pubblica un numero di telefono per confessare i propri peccati (pur senza alcuna autorità religiosa): “Confess your sins to Maurizio Cattelan – si legge – in un mondo di peccati, l’assoluzione non è mai stata così vicina”. Il progetto, in collaborazione con l’agenzia specializzata in commercializzazione di opere di artisti Avant Arte, prevede che i partecipanti possano inviare le proprie confessioni tramite un numero telefonico gratuito negli Stati Uniti o tramite WhatsApp per chi chiama dall’estero (+1 601 666 7466). Sarà lo stesso Cattelan a selezionarne alcune e a leggerle durante un evento in streaming fissato al 23 aprile prossimo. E’ una trovata di marketing in occasione della nuova edizione limitata della sua celebre opera “La nona ora” del 1999, una scultura raffigurante papa Giovanni Paolo II a terra colpito da un meteorite.
Già dal 2 aprile scorso e fino al 22 aprile, chiunque potrà lasciare un messaggio vocale o uno di testo per confessare i propri peccati, ai quali lo stesso Cattelan risponderà personalmente.
Stefania Losito