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Benjiamin Mascolo, in un documentario racconta la malattia e la sua rinascita

“Ben respira” il nuovo debutto per il giovane musicista

Benjiamin Mascolo, musicista e ora anche attore, nato nel 1993, amatissimo dai ragazzi italiani e non solo per essere stato  metà del duo Benji e Fede, racconta in un documentario la rara malattia che l’ha colpito fino a togliergli il respiro.

L’istiocitosi X è la malattia rara che ha colpito Benjiamin, tanto da portarlo nel 2014, a venti anni, a essere ricoverato d’urgenza e poi per due settimane in terapia intensiva.

Questo è uno dei momenti della sua vita che Benjiamin condivide nel documentario Amazon Original che sarà disponibile da domani, 12 novembre,. Per lui è un nuovo capitolo della vita, in un anno in cui ha vissuto tanti debutti: a febbraio ha fatto uscire, con lo pseudonimo B3n, “California”, la prima parte del primo album da solista.e a
fine ottobre ha esordito alla Festa del Cinema di Roma e in sala con “Time is up”, a fianco della fidanzata Bella Thorne.

Nel documentario sono raccontati i percorsi di vita artistici di Benjiamin che dopo la malattia ha sfidato se stesso: non potendo correre, come si era prefisso, la Maratona di New York nel 2020, perché annullata per il covid, ha deciso di prepararsi per correre nella Grande Mela la stessa distanza (42,2 km) da solo.

Ha raccontato all’agenzia di stampa Ansa: “Il fatto  che mi ritrovi a fare tante cose insieme è  un dono che la
vita mi sta dando. Mi sto impegnando molto per ottenerlo, ma c’è  un insieme di fattori a cui non posso mancare di rispetto e sono riconoscente di avere quest’opportunità in un momento storico nel quale avere il lavoro non è  affatto una cosa scontata”.

Come musicista alle prese con un nuovo inizio; pop idol perennemente otto l’occhio dei fan; novello attore che fa alla fidanzata la proposta di matrimonio sul set; sportivo con una disciplina rigidissima (dalla dieta agli orari, durante gli allenamenti andava a dormire alle 19 e si svegliava alle 04.00); compagno molto innamorato di un’artista eclettica e ribelle come Bella Thorne che lo supporta in pieno tanto da riuscire a conciliare ritmi di vita spesso opposti.
“Quando ho visto il documentario sono stato molto orgoglioso – sottolinea – Ci si possono trovare degli aspetti che fanno riflettere”. Tra i racconti più intensi quello della sua malattia. “Dopo mesi chiusi in casa e isolati per il covid, c’è  un senso di rinascita come quello che ho provato allora – dice -. Stiamo tornando pian piano a una nuova normalità. La forza mentale di voler ripartire e ricostruire qualcosa è  la stessa che ho cercato dopo la malattia”. Il  percorso vissuto gli ha dato  “anche se ogni volta che penso di aver compreso qualcosa della vita, questa mi ricorda che in realtà  non ho capito ancora niente. C’è  sempre un costruire, la vita continua a sorprendermi”. Anche la malattia “è  stata fondamentale per crescere. In un momento in cui ero molto giovane e davo per scontata la mia salute e altre cose fondamentali della vita, ho dovuto comprendere cosa contasse davvero”.  Cosa vuole fare adesso Benjiamin? Risponde il giovane musicista: “ “continuare a provare cose diverse, a sperimentare”.

Per la realizzazione del documentario, ben ha avuto il pieno sostegno di Bella Thorne, la compagna che presto sposerà. “Lei mi supporta in tutto e per tutto. Quando ha visto quanto prendessi sul serio anche la sfida della maratona, mi è  stata sempre accanto, è stata fantastica”. Entrambi hanno milioni di follower sui social (lei solo su Instagram 24.8 milioni), un’esposizione mediatica “che a volte diventa difficile da vivere. Più  vado avanti più  sento di voler tenere delle cose per me stesso. Il poter scegliere cosa non far vedere alle persone è  fondamentale”. In questo momento della vita, sottolinea, “mi sento alla ricerca di un equilibrio, credo sia alla base di tutto. Penso sia lì  che si trovi la felicità”.

Angela Tangorra



Immagine dal profilo Instagram di Benjiamin Mascolo

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