E’ “straordinario” quello che accade in Italia contro il caro-carburante “rispetto a quanto succede nel resto d’Europa”. L’ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine di un evento ad Ancona di Confindustria. “In pochi giorni quasi 10.000 stazioni di rifornimento hanno applicato il price cap, vendendo la benzina sotto i due euro e vale lo stesso anche per quanto riguarda la scontistica per il gasolio. Significa il 50% della rete”. “Siamo l’unico Paese in Europa a realizzare in così poco tempo un obiettivo così sfidante – ha aggiunto il ministro –
Ringrazio le compagnie internazionali, innanzitutto l’Eni che ha aperto la strada e poi le altre che hanno seguito con
tempestività e responsabilità, dimostrando di farsi carico dei problemi del nostro paese e dimostrando di amare l’Italia e dimostrando anche quanta credibilità abbia questo governo con i partner internazionali”.
Intanto Eni ha annunciato l’estensione dello sconto sul prezzo dei carburanti al mondo agricolo e della pesca. La riduzione del prezzo sarà del 20% al netto dell’Iva, fino al 31 ottobre ma potrà essere estesa fino alla fine dell’anno. La decisione fa seguito al price cap sui prezzi di gasolio e benzina dal 28 settembre scorso e allo sconto con prezzo bloccato sulle tariffe di luce e gas.
Oggi, secondo l’Osservatorio del Mimit, il prezzo medio dei carburanti in self service lungo la rete stradale nazionale è ancora in calo: 2,064 euro al litro per la benzina e 2,261 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale 2,085 euro al litro per la benzina e 2,293 euro al litro per il gasolio.
Da Coldiretti arriva il plauso all’iniziativa dello sconto sul gasolio agricolo da parte di Eni: “Rappresenta una boccata d’ossigeno per le imprese agricole e della pesca e una buona notizia per la salute dei cittadini per l’acquisto di cibo sano e sicuro. Gli agricoltori dall’inizio della guerra hanno visto i prezzi raddoppiare con un impatto pesantissimo sui costi di produzione”. Il segretario generale della Coldiretti Vincenzo Gesmundo e il presidente Ettore Prandini, nei giorni scorsi avevano incontrato sia il ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, che i vertici della compagnia petrolifera, che oggi ringraziano per l’impegno profuso a favore del comparto, per proporre una serie di misure per alleggerire la pressione sulle aziende agricole legata all’aumento record dei carburanti. “Ora continuiamo a lavorare con istituzioni e regioni per ottenere risposte e risorse per fare fronte alla crisi del gasolio”, afferma Coldiretti.
Stefania Losito