Due località al Sud e una in Sardegna sono le regine dell’estate 2026 premiate con Cinque Vele di Legambiente. A Otranto, in provincia di Lecce, va il terzo posto conquistato nella classifica realizzata in collaborazione con il Touring club italiano. Il Comune salentino segue Pollica (Salerno) e Baunei (Nuoro). Tra i meriti, quello di aver puntato su un turismo e una gestione sostenibile, adattandosi anche alla crisi climatica in atto con soluzioni e proposte per vacanze più fresche e alla scoperta dei territori. Otranto ha scalato ben sette posizioni in un anno: nel 2025 aveva conquistato
il decimo posto. Cinque Vele vanno anche a una località della Basilicata, Maratea.
A seguire, fra venti località in classifica, ci sono altre quattro pugliesi: Nardò (Lecce, al sesto posto), Melendugno (Lecce, 13/ma), Vieste (Foggia, 17/ma) e Gallipoli (Lecce, 18/ma). I dati sono stati presentati a Venezia, in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, insieme alla nuova guida ‘Il mare più bello’.
Nell’elenco dei Comuni amici delle tartarughe marine, ci sono complessivamente 16 località pugliesi, con la regione terza per numero di citazioni dopo Campania e Calabria. Barletta, in provincia di Barletta-Andria-Trani, è invece il primo Comune in Italia ‘custode del fratino’ ad aver sottoscritto il protocollo d’intesa promosso da Legambiente attraverso il progetto ‘Life Alexandro’ finanziato dall’Unione Europea, che mira a tutelare il fratino (Anarhynchus alexandrinus) in Italia e Croazia.
Nella guida “Il Mare più bello”, la Sardegna guida la classifica regionale con ben sei località marine a Cinque Vele (da Posada e San Teodoro, sulla costa nordorientale, a Santa Teresa di Gallura più a nord. Baunei, sempre sulla costa orientale, e Domus de Maria sulla costa meridionale. Sulla costa occidentale, nel Golfo di Oristano, a Cabras, con l’area marina protetta della Penisola del Sinis e Isola di Mal di Ventre).
Seguita dalla Puglia, con cinque località fra le prime classificate: nell’Alto Salento Ionico sventolano a Nardò e Gallipoli; nell’Alto Salento Adriatico a Otranto e Melendugno, mentre la migliore località sul Gargano è Vieste.
La Toscana ottiene quattro vessilli a Cinque Vele, tutti nella provincia di Grosseto: Castiglione della Pescaia, Marina
di Grosseto, Capalbio e Isola del Giglio. Tre località a Cinque Vele per la Campania, concentrate nella provincia di Salerno: a Castellabate, Pollica-Acciaroli-Pioppi, San Giovanni a Piro.
Infine, Liguria e Basilicata chiudono la classifica delle regioni con una località a Cinque Vele a testa: rispettivamente con le Cinque Terre e Maratea.
Per i laghi, la classifica regionale delle località a Cinque Vele vede anche nel 2026 il Trentino-Alto Adige si conferma territorio al top con tre laghi a Cinque Vele: il lago di Molveno, quello di Fiè e quello di Monticolo. Cinque Vele in Piemonte al lago di Avigliana e a Cannero Riviera sul tratto più a nord del lago Maggiore; Cinque Vele anche al lago del Mis e a quello di Santa Croce in Veneto e ai comuni di Gardone Riviera e Toscolano Maderno sulla riva occidentale del lago di Garda, in provincia di Brescia. Spostandosi nel centro Italia, le Cinque Vele sventolano sulle sponde del lago di Scanno in Abruzzo.
Stefania Losito
(foto in copertina: Otranto, credits Getty Images)