Sale il numero dei turisti che soggiornano negli alberghi italiani, si tratta del 61% registrato nel 2024 con un aumento del 3,1% rispetto all’anno precedente. Emerge dal X Rapporto sul sistema alberghiero e turistico ricettivo italiano realizzato da Federalberghi in occasione della 76/a assemblea a Roma. I 134,7 milioni di presenze alberghiere riguardano turisti italiani. Gli stranieri, invece, hanno fatto registrare 149,2 milioni di presenze. Gli italiani in vacanza nel Paese sono diminuiti, mentre gli stranieri sono aumentati.
Intanto l’Italia, con 32.943 alberghi, 1,1 milioni di camere e 2,3 milioni di posti letto, conquista il podio come primo Paese in Europa in termini di capacità ricettiva. La categoria più numerosa è quella media, ovvero quella dei 3 stelle e delle residenze turistico alberghiere. A questo gruppo appartengono 18.182 alberghi, equivalenti al 55,2% dell’offerta. Delle categorie più alte, invece, fanno parte il 22,5% degli alberghi e, in particolare, sono 6.639 i 4 stelle e 771 i 5 stelle. Gli alberghi a 1 e 2 stelle rappresentano invece il 22,3% (sono rispettivamente 2.339 e 5.002). Dal 2000 a oggi, lo scenario è decisamente cambiato: all’inizio del terzo millennio la categoria più numerosa era quella degli alberghi a 1 e 2 stelle che rappresentavano il 49,3% dell’offerta. I 3 stelle e le Rta erano il 42,2% mentre ai 4 e 5 stelle appartenevano appena l’8,5% degli alberghi. Parallelamente a questo processo di riqualificazione, c’è stato anche un ampliamento della dimensione media degli alberghi. Basti pensare che tra il 1980 e il 2024 i letti per albergo sono passati da una media di 37,6 a 69,3.
Nella distribuzione, la maggioranza dei quasi 33mila alberghi italiani (il 58,2%) e dei relativi posti letto (il 51%) si concentra nelle regioni del Nord. Gli alberghi nel Sud e nelle isole sono caratterizzati da una dimensione media maggiore. In questo quadro, le regioni in cui gli alberghi hanno la dimensione media più grande sono la Calabria (119,6 posti letto), la Sardegna (108,6), la Puglia (100,2) e la Sicilia (92,9). La classifica della capacità ricettiva, espressa in termini di camere, vede in testa l’Emilia Romagna (141.578), seguita da Trentino Alto Adige (123.439), Veneto (108.992) e Lazio (108.217).
La regione con il maggior numero di esercizi è il Trentino Alto Adige (5.380 alberghi), seguita dall’Emilia Romagna (4.074), dal Veneto (3.133), dal Lazio (2.864), dalla Lombardia (2.832), e dalla Toscana (2.712).
Stefania Losito