Saluta anche Buffon: non sarà più il capo delegazione della Nazionale
Gabriele Gravina si è dimesso da presidente della Federcalcio. Una decisione arrivata a due giorni dalla mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali dopo la sconfitta ai rigori contro la Bosnia e annunciata dall’ormai ex numero uno del calcio durante un vertice con le componenti federali. Il 22 giugno si terranno le elezioni per il nuovo presidente della Figc. Gravina, si legge in un comunicato, ha “ringraziato le componenti per aver rinnovato, in forma pubblica e privata, la vicinanza e il sostegno alla sua persona”. Pochi minuti dopo l’annuncio è stata annullata l’audizione dello stesso Gravina davanti alla Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera, in programma mercoledì prossimo alle ore 11.
La crisi del calcio, intanto, ha investito anche Gigi Buffon, che sui social ha annunciato le dimissioni da capo delegazione azzurro. “Rassegnare le mie dimissioni un minuto dopo la fine della gara contro la Bosnia”, si legge, “era un atto impellente, che mi usciva dal profondo. Spontaneo come tutte le lacrime e quel male al cuore che so di condividere con tutti voi. Mi è stato chiesto di temporeggiare per far fare le giuste riflessioni a tutti”. “Ora che il presidente Gravina ha scelto di fare un passo indietro”, conclude Buffon, “mi sento libero di fare quello che sento come atto di responsabilità”.
Vincenzo Murgolo