Lo scorso hanno soltanto il 60% ha realizzato gli obiettivi
Otto italiani su 10 hanno iniziato il 2026 con almeno un buon proposito, soprattutto per il benessere e per i viaggi. Ma soltanto sei su dieci, lo scorso anno, hanno concretizzato i loro obiettivi. Quest’anno sarà diverso? Se lo chiede l’Osservatorio Findomestic, secondo cui nel gennaio in corso, accanto a questi obiettivi, tra gli intenti da realizzare nell’anno in corso, troviamo anche risparmiare di più (24%), dedicare più tempo a sé stessi e alle proprie passioni (23%), aumentare le proprie entrate o generare nuovi redditi (22%).
Tuttavia, si legge in una nota di sintesi, i buoni propositi non sempre si concretizzano: 6 italiani su 10 avevano iniziato
il 2025 con l’intenzione di cambiare o migliorare qualcosa nella propria vita ma, a distanza di dodici mesi, il 35% riconosce di non essere riuscito a mantenere gli impegni, e il 57% dichiara di averli realizzati solo in parte. Il 60% ammette di aver rinviato almeno un acquisto importante: ristrutturare casa e concedersi un viaggio (entrambe citate dal 24% del campione) sono le priorità d’acquisto per il nuovo anno e allo stesso tempo i principali progetti rimandati nel 2025, seguiti dall’auto, da investimenti sul futuro dei figli, e sulla propria cultura e preparazione.
“Resta elevato il rischio che i progetti dichiarati restino tali, senza tradursi rapidamente in spesa effettiva”, sottolinea
in una nota Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic, osservando che “solo il 17% del campione che
abbiamo intervistato ritiene che il 2026 sarà migliore del 2025, quasi la metà (46%) pensa che sarà sostanzialmente uguale e il restante 37% peggiore”.
Stefania Losito