Ascolta Guarda

Iran, eseguita la prima condanna a morte di un manifestante: giustiziato 23enne. Teheran: “Metodi e processi proporzionati”

Eseguita la prima condanna a morte per le proteste in Iran: Mohsen Shekari, 23 anni, è stato impiccato ieri dopo essere stato giudicato colpevole da un tribunale rivoluzionario di “inimicizia contro Dio”. Lo scorso 25 settembre bloccò una strada principale a Teheran e ferì con un coltello un membro delle forze paramilitari Basij. L’appello di Amnesty: l’Iran
ponga “immediatamente fine alle esecuzioni previste e smetta di utilizzare la pena di morte come uno strumento per la repressione politica contro i manifestanti”. Durante le manifestazioni contro il regime, le forze di sicurezza iraniane sparano da distanza ravvicinata alle donne colpendole al volto, agli occhi, al petto e ai genitali. I medici hanno detto di aver notato che le donne spesso arrivano con ferite diverse rispetto agli uomini.

L’arresto di Shekari era avvenuto dopo pochi giorni dalle dimostrazioni per Mahsa Amini, la 22enne di origine curda morta per le bastonate alla testa mentre era in custodia della polizia morale perché non indossava il velo in modo corretto. I familiari del ragazzo, che avevano presentato appello contro la sentenza di morte, hanno saputo che la
condanna era stata eseguita mentre attendevano sue notizie fuori dal carcere dove era detenuto. Il corpo, ha fatto sapere lo zio, non è stato consegnato ai parenti.
Quella di Shekari è la prima esecuzione di un manifestante di cui si e’ avuta notizia, anche se alcuni attivisti ritengono che ve ne siano già state altre e che altre 11 persone sono state condannate a morte, tra cui Fahimeh Karimi, allenatrice di pallavolo e madre di tre bambini piccoli. La magistratura iraniana ha confermato nei giorni scorsi la pena capitale per cinque persone, per avere per aver ucciso a pugnalate un membro delle forze paramilitari Basij il 3 novembre a Karaj, durante duri scontri tra manifestanti e forze dell’ordine.
Secondo la ong Iran Human Rights con sede ad Oslo, il giovane e’ stato condannato in un “processo farsa, esageratamente iniquo”, mentre la magistratura iraniana ha fatto sapere che la sentenza è arrivata dopo che il ragazzo aveva ammesso i suoi crimini in tribunale.
Una “confessione” che secondo gli attivisti, e i media dissidenti con sede all’estero, è stata forzata, dal momento che
i video in cui il giovane ammette le sue colpe, diffusi da canali televisivi legati alle Guardie della rivoluzione, lo ritraggono con il volto tumefatto.

Mentre il governo mantiene una linea durissima rispetto alle proteste, la condanna a morte inflitta ieri ha attirato aspre
critiche da Stati Uniti ed Europa, inclusa l’Italia. “E’ un punto di non ritorno”, ha avvertito il ministro degli Esteri Antonio Tajani, assicurando che “continueremo in ogni sede, con le nostre pressioni diplomatiche, a difendere la liberta’ e i
diritti umani violati da Teheran”. Dure condanne sono arrivate anche dalla Francia, dalla Germania e dalla Gran Bretagna. Per Washington si e’ trattato di “una escalation sinistra dei tentativi del regime per eliminare tutte le critiche e reprimere le manifestazioni”, di cui gli Usa “chiederanno conto al regime”.
Teheran ha replicato con un contrattacco. “Nel contrastare le rivolte, l’Iran ha mostrato la massima moderazione e, a
differenza di molti regimi occidentali che diffamano e reprimono violentemente anche i manifestanti pacifici, l’Iran ha impiegato metodi antisommossa proporzionati e standard. Lo stesso vale per il processo giudiziario: moderazione e proporzionalità”, ha affermato il ministero degli Esteri, respingendo “l’ipocrita paternale” da parte dell’Occidente. 

Stefania Losito

Musica & Spettacolo

Gli Zero Assoluto su Radio Norba

Giovedì 1 ottobre alle 14:30 saranno ospiti di Marco Guacci e Claudia Cesaroni

Sport

Calcio, poker dell’Italia in Turchia. Prima vittoria del Mancini-bis

A segno per gli azzurri Bastoni, Frattesi, Kayode e Pio Esposito. Venerdì la sfida con la Francia

Italia, il Mancini-bis inizia con una sconfitta. Azzurri battuti per 2-0 dal Belgio

Reti di Godts nel primo tempo e di Lukebakio nella ripresa. Nell’altra partita del girone Turchia-Francia 0-1

Leggerissime

All’asta trecento oggetti personali di Brigitte Bardot: ci sono anche le pentole e la sua bicicletta

"Raccontano la storia della donna, oltre che quella della leggenda", ha spiegato il suo segretario Guillou

 
  Diretta

Top News

Dimezzato in dieci anni il numero di giovani che non cercano lavoro. Laureati guadagnano meno che nel resto d’Europa

In Italia il numero di Neet, cioè giovani tra i 18 e i 24 anni che non studiano e non lavorano, si è dimezzato negli…

Biglietti per il concerto degli Oasis nel 2027 a Roma, l’allerta della Polizia: “Attenti alle truffe on line”

Attenzione alle truffe on line nell’acquisto dei biglietti per il concerto degli Oasis che si svolgerà il 29 luglio 2027 allo stadio Olimpico di Roma.…

Caro-carburante: benzina +29%, diesel +36%: a soffrire soprattutto camionisti, tassisti e rappresentanti

Sono trascorsi sette mesi dall’inizio del conflitto tra Stati Uniti e Iran e l’impatto sui prezzi dei carburanti è stato pesante: la benzina è salita…

Carburanti, Eni fissa un tetto massimo di 2,19 euro per il gasolio e di 1,99 per la benzina

Eni ha fissato un tetto massimo (price cap) per il prezzo dei carburanti. Il gasolio, si legge in una nota dell’azienda, costerà 2,19 euro al…

Locali

Salento, il “sì” essenziale di una coppia di sposi: jeans, t-shirt e grandi sorrisi

L’outfit non fa un matrimonio. Per un sì indimenticabile basta l’essenziale: jeans, t-shirt bianca, scarpe da tennis eil sorriso dell’amore. A pronunciarlo sono stati Martina…

Costi alle stelle e crisi climatica, Coldiretti Basilicata: “Gli agricoltori chiedono risposte concrete e tempestive”

Aumento dei costi di produzione, danni per le condizioni climatiche estreme e costi del carburante alle stelle: agli agricoltori lucani servono risposte concrete e tempestive.…

Cardiolaminopatia, dal Policlinico di Bari uno studio prevede il rischio di morte improvvisa

Individuare precocemente i pazienti con cardiolaminopatia maggiormente esposti al rischio di aritmie ventricolari maligne e morte cardiaca improvvisa, anche quando non presentano ancora un’evidente compromissione…

All’ospedale pediatrico di Bari salvato un neonato di 45 giorni affetto da sindrome emolitico-uremica

Un neonato di soli 45 giorni di vita, affetto da sindrome emolitico-uremica, è stato salvato dai medici dell’ospedale pediatrico “Giovanni XXIII” dopo un’infezione di escherichia-coli.…

Made with 💖 by Xdevel

SERIE B

STAGIONE 2025/2026

-

VS

-

-

-

Segui la diretta di voce al Bari
su Radio Norba Music