E a Milano spunta una statua in piazza XXIV Maggio
Sale l’attesa per uno dei dischi più attesi dell’anno: il terzo album in studio di Kid Yugi, “Anche gli eroi muoiono” è in arrivo il 30 gennaio in formato digitale e fisico.
I primi due estratti dal disco, ““Berserker” e “PUSH IT” con ANNA, hanno debuttato alla prima posizione della classifica singoli di Spotify.
Ad accompagnare il disco c’è un film-documentario “Genesi e ascesa di un Anti-Idolo”, di cui è già disponibile la prima parte su YouTube, e che arriverà in versione completa in anteprima in alcuni cinema selezionati in Italia in contemporanea il 28 gennaio 2026:
Cinema Orfeo – MILANO
Cinema Barberini – ROMA
Modernissimo – NAPOLI
Savoia – TARANTO
Nel documentario, una serie di interviste da parte dello staff, amici e collaboratori dell’artista è intervallata da immagini della realtà quotidiana di Kid Yugi. Non mancano anche i momenti ‘backstage’ sulla lavorazione degli album “The Globe” e “I Nomi del Diavolo” che hanno trasformato Francesco Stasi in uno degli idoli rap del momento (basti pensare che l’ultimo album è certificato 5xPlatino, ha venduto 250.000 copie e ha trascorso ben 41 settimane nella top10 della classifica album FIMI/NIQ).
Per maggiori informazioni su come partecipare alle anteprime cinematografiche visitare: https://kidyugi.universal-music.de
Nel mentre, in Piazza XXIV Maggio, nel cuore della città di Milano, è apparso un gigantesco memoriale con una statua e la data di uscita dell’album, 30.1.2026.
“Il bene e il male nelle epoche passate, almeno nelle arti, era due cose ben distinte. Il bene era “Beowolf” e “Grendel” era il Male. Invece, oggi è quasi tutto sfumato, non esiste più una linea retta che dice cosa è bene e cosa è male e quindi iniziano a barcollare anche i concetti di bene e male che nella storia dell’umanità sono sempre stati degli assoluti. Oggi gli idoli delle nuove generazioni non sono più chi combatte le ingiustizie o chi fa qualcosa di concreto. Il valore di una persona, purtroppo, oggi spesso lo si calcola in base a quanto denaro attrae, produce o genera. Oggi è tutto molto vacuo. Il titolo dell’album è per ricordare che se morivano gli eroi di un tempo, sicuramente moriranno anche gli eroi e gli idoli di oggi” – racconta Kid Yugi a proposito del suo album.
Il confine sottile tra bene e male, un’attenta analisi della società contemporanea, ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, riferimenti letterari e cinematografici sono ancora i temi portanti della scrittura di Yugi, le cui barre sono tra le più originali e interessanti del panorama musicale italiano.
“Anche gli eroi muoiono”è stato anticipatoda un suggestivo trailerambientato su un set cinematografico, in cui viene messo in scena il funerale dell’artista. La cinepresa segue i personaggi che si stringono intorno alla bara,mentre l’attore Filippo Timi recita un monologo eprima di traghettare gli spettatori verso un colpo di scena finale.
Cosa vuol dire essere un eroe?
“Operare il bene con tutte le proprie forze” risponderebbero i più.
“Fallire miseramente in nome di un’utopia!” tuonerebbero i malvagi.
“Dare prova di coraggio e abnegazione di fronte a pericoli ed avversità” intonerebbero gli accademici. Ecco, tutte queste definizioni sono sbagliate, vecchie, obsolete, superate, adatte ad epoche passate, ad un mondo in cui la distinzione tra bene e male appariva netta e irriducibile. La società contemporanea, quella dei consumi che promuove l’individualismo e glorifica l’egoismo, la società che ha sacrificato i valori della giustizia sostituendoli con quelli del merito, è riuscita ad amalgamare i due assoluti. Ma quindi, se bene e male si somigliano, se l’essere umano opta per l’uno o per l’altro secondo un unico criterio, l’utilità, come possiamo noi riconoscere un eroe? O, ancor peggio, è possibile che questo mondo non sia più capace di crearne? Ecco che la civiltà ha sopperito a questi dilemmi nel modo più stupido e ingiusto: rendendoci tutti speciali. O almeno facendocelo credere.
Ci hanno insegnato che ognuno di noi è l’eroe della propria storia, che ognuno di noi è un predestinato, un talentoso, un genio mandato su questa terra per assolvere ad un compito divino. In questo voi credete e in questo credo anch’io. Ed ora più che mai la mia missione mi appare chiara, limpida come il cielo di marzo. Io sono il vostro Memorandum. E porto un unico messaggio: ANCHE GLI EROI MUOIONO.
Da questa intrigante premessa nasce il nuovo album di Kid Yugi, che ruota, come il progetto precedente, attorno ad un ‘concept’ ben definito: gli eroi sono le persone comuni, che dettano la trama delle proprie storie. Ma come tutte le storie, c’è sempre un inizio e c’è una fine.
Kid Yugi sarà presente anche ad una serie di incontri firma-copiecon i fan nelle seguenti date:
Venerdì 30/1 – MILANO –Mondadori (Piazza Duomo) – ore 17:00
Sabato 31/1 – ROMA – Discoteca Laziale – ore 17:00
Domenica 1/2 – BARI – Feltrinelli (via Melo) – ore 16:00
Lunedì 2/2 – LECCE – Mondadori (via Felice Cavallotti 7/a) – ore 14:00
Lunedì 2/2 – TARANTO – Feltrinelli (via Federico di Palma) – ore 18:00
Martedì 3/2 – NAPOLI – Feltrinelli (Stazione) – ore 16:00
Mercoledì 4/2 – FIRENZE – Feltrinelli RED (P.zza Repubblica)- ore 17:00
Giovedì 5/2 – BOLOGNA – Feltrinelli (Porta Ravegnana) – ore 16:00
Venerdì 6/2 – VERONA – Feltrinelli (4 Spade) – ore 16:00
Sabato 7/2 – PADOVA – Mondadori Bookstore (via Cavour) – ore 16:00
Domenica 8/2 – VARESE – Varese Dischi – ore 16:00
Lunedì 9/2 – TORINO – Feltrinelli CLN – ore 16:00
Martedì 10/2 – LUCCA –SkyStone& Songs– ore 16:00
Mercoledì 11/2 – PALERMO – Feltrinelli (via Cavour) – ore 17:00
Giovedì 12/2 – CATANIA – Feltrinelli (via Etnea) – ore 17:00
Angela Tangorra