È stata aperta stamattina la camera ardente di Valentino Garavani, nella sede di Pm23, in piazza Mignanelli 23 a Roma. “Valentino voleva bene alla donna e voleva che fosse bella, quindi lo ringrazieremo per sempre per le sue creazioni”: è così che le prime signore in fila hanno ricordato lo stilista, parlando con la stampa. Dietro di loro, una piccola folla di estimatori era già in fila dalle 9. All’ingresso sono stati deposti cuscini di fiori bianchi e due corone di rose mandate da Roma Capitale e dal Teatro dell’Opera. Tra le persone che hanno accolto la bara davanti alla sede, l’inseparabile Giancarlo Giammetti e i i fratelli Sean e Anthony Sax. Ad arrivare per primi l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma, Alessandro Onorato, e la stilista Maria Grazia Chiuri. Poi il direttore creativo di Valentino, Alessandro Michele. “Un grande esempio di passione e di amore-ha detto Michele- un’eredità grande da portare avanti. Non ho lavorato con lui, quindi non mi arrogo nessun tipo di diritto, però tocco le sue cose, a volte attraverso le stanze dove lui ha lavorato, ed è bellissimo”. E’ giunta a rendere omaggio a Valentino anche Eleonora Abbagnato, direttrice del corpo di ballo del Teatro Dell’Opera: “L’ultimo ricordo che abbiamo insieme -ha affermato- è lo spettacolo di Voghera due anni fa, quando ho potuto danzare davanti a lui. Amava tantissimo la danza e mi ha creato degli abiti veramente meravigliosi, unici – ha aggiunto”.
Ad attendere la salma sono stati portati anche i cani di Valentino, i due iconici carlini amatissimi dallo stilista, tenuti da alcuni parenti.
Michela Lopez