In gara con “Prima o poi”
È “Prima o poi” il brano con cui Michele Bravi torna per la terza volta in gara al Festival di Sanremo 2026, diretto dal Maestro Alterisio Paoletti, per dare voce a un monologo interiore che si traduce in musica: una riflessione intima e spontanea sul senso di inadeguatezza, dedicata a tutte le persone che, almeno una volta, si sono sentite fuori posto nel mondo. È la sensazione di chi resta sotto la pioggia senza ricordare quale sia il citofono giusto a cui suonare, di chi si muove con goffaggine cercando un punto familiare in cui ritornare. Uno smarrimento che può strappare un sorriso, ma che mette a nudo fragilità comuni: da riconoscere, accogliere e, talvolta, sdrammatizzare.
Il brano si sviluppa attraverso una sequenza di immagini frammentate e intense. Scritto insieme a Rondine e Gianmarco Grande, e prodotto dallo stesso Michele Bravi con Carlo di Francesco, “Prima o poi” poggia su una costruzione armonica incalzante, in cui scale maggiori e minori si rincorrono e si scontrano in passaggi bruschi ma necessari. Ne nasce un equilibrio vibrante che fonde l’energia del ‘brit pop’ con un respiro sinfonico e cinematografico. Il singolo è già disponibile in presave al link: https://michelebravi.bfan.link/prima-o-poi
Nella serata dei duetti Bravi condividerà il palco con l’amica e straordinaria interprete Fiorella Mannoia: già complici nell’ultimo album della cantautrice romana, i due artisti si ritrovano all’Ariston per cantare insieme Domani è un altro giorno di Ornella Vanoni, in un omaggio delicato e profondamente sentito a un’icona della musica italiana.
In attesa di una primavera che si preannuncia ricca di novità e nuovi traguardi artistici, a partire dall’uscita del nuovo progetto discografico (M.a.s.t./Believe) fino a un tour che lo riporterà finalmente dal vivo davanti al suo pubblico, il cantautore originario di Città di Castello (PG) si prepara a scrivere un nuovo capitolo del proprio percorso. A quattro anni dall’ultima partecipazione, segna un ritorno importante alla kermesse, dopo le due esperienze del 2017 con Il diario degli errori (quarto posto) e nel 2022 con Inverno dei fiori (decimo posto), e la partecipazione come ospite e autore nel 2018 al fianco di Annalisa e in duetto con Arisa nel 2021.
Nel corso degli anni, l’artista ha dato forma a un’identità musicale ben riconoscibile, distinguendosi per la cura dei testi, la ricerca vocale e l’impegno nel raccontare le fragilità del presente, con particolare attenzione a quelle legate all’adolescenza e alla salute mentale. Un percorso che lo ha consacrato come una delle voci più originali e sensibili della nuova generazione cantautorale italiana.
Angela Tangorra
