Ascolta Guarda

Natale, ecco il “caro cenone”. Il pesce è l’alimento più caro: +20% di spesa rispetto al 2024

È il pesce l’alimento più caro tra quelli che saranno sulle tavole degli italiani in occasione del cenone di Natale. Secondo un’indagine di Confcooperative Fedagripesca, la spesa complessiva per i piatti a base di pesce crescerà del 20% rispetto a un anno fa, arrivando a quota 792 milioni di euro. Una situazione, si legge, legata soprattutto a inflazione, fermo pesca aggiuntivo di un mese nel mar Tirreno e maltempo nel mese di dicembre. I rincari, però, non fermeranno la tradizione, dal momento che otto consumatori su dieci porteranno in tavola almeno un piatto a base di prodotti ittici. Vongole e frutti di mare restano i prodotti preferiti tra i primi, il pesce fresco è in cima alle preferenze tra i secondi. Restano ancora sotto pressione, sempre secondo Confcooperative Fedagripesca, le vongole veraci, simbolo delle feste. Una situazione legata al granchio blu con prezzi elevati, anche se gli interventi di contenimento lasciano intravedere segnali positivi per il prossimo anno. Sempre più diffuso, secondo l’indagine, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per orientarsi nella scelta tra i banconi e tra i fornelli nella preparazione del pesce. Ricercati soprattutto suggerimenti su freschezza, origine, tracciabilità, sostenibilità e ricette personalizzate, oltre a indicazioni relative alla sicurezza alimentare.

Per quanto riguarda invece i prezzi all’ingrosso, l’impennata arriverà al culmine la prossima settimana, secondo un’analisi condotta dalla Borsa merci telematica italiana su dati forniti da Rete Italmercati. Il record dei rincari spetta alle mazzancolle, il cui prezzo è aumentato del 22,3% in una settimana ed è oggi tra i 18 e i 23 euro al chilo all’ingrosso. Il polpo, invece, ha già superato la soglia dei 20 euro al chilo, facendo registrare un aumento del 5% in una settimana. Una situazione determinata dal deciso incremento della domanda del pesce, dovuto all’avvicinarsi delle festività, e dalle condizioni meteo avverse degli ultimi giorni, che hanno ridotto la disponibilità di prodotto fresco. Si registra anche un aumento quotidiano del prezzo delle vongole veraci, prodotto venduto vivo, arrivate a 18 euro al chilo (+3% rispetto a una settimana fa). Il rialzo ha spostato parte del consumo verso le vongole lupino, il cui prezzo è pari a circa 5 euro al chilo. In aumento anche il prezzo del moscardino, che oscilla tra i 20 e i 15 euro al chilo a seconda della grandezza, e del pesce allevato, con orate e spigole italiane che partono dai 12 euro al chilo. Situazione simile per i prodotti importati dal Mare del Nord, con il salmone che parte dai 10 euro al chilo e il baccalà sotto sale che oscilla tra i 12 e i 16 euro a seconda della provenienza. Per quanto riguarda il calamaro, il prezzo della varietà dell’Adriatico si aggira intorno ai 20 euro al chilo, mentre quello della varietà del Tirreno, complice la scarsa disponibilità, arriva a 30 euro al chilo. Per questo è presente sul mercato una massiccia quantità di prodotto proveniente dalla Francia, il cui costo si aggira intorno ai 15 euro al chilo.

Vincenzo Murgolo

Musica & Spettacolo

James Blunt presenta “Circles”, il nuovo singolo

Il brano fa parte dell’album “Airplane Mode” in uscita il 6 novembre

“Le_Ali” è il nuovo singolo di Max Pezzali

Il brano fa parte dell’album “Max Forever vol 2” in arrivo il 30 ottobre e della colonna sonora della serie “Nord Sud Ovest Est -…

Leggerissime

All’asta trecento oggetti personali di Brigitte Bardot: ci sono anche le pentole e la sua bicicletta

"Raccontano la storia della donna, oltre che quella della leggenda", ha spiegato il suo segretario Guillou

 
  Diretta

Top News

Gli stranieri che vivono in Italia vanno meno volte a far la spesa ma spendono di più. E approfittano delle promozioni

Gli italiani vanno più volte alla settimana a fare la spesa rispetto agli stranieri che vivono in Italia. Ma gli scontrini più pesanti sono di…

Nel carrello degli italiani ci sono sempre più uova: in media se ne consumano 4 alla settimana

Un italiano mangia mediamente 227 uova in un anno, poco più di 4 a settimana, un aumento nel consumo del 4,4% rispetto all’anno precedente. E…

Nobel Medicina a Delsseroth, Hegemann e Nagel per gli studi sull’optogenetica, nuova era delle neuroscienze

I vincitori del Nobel per la Medicina 2026 sono Karl Delsseroth, Peter Hegemann e Georg Nagel; hanno gettato le basi dell’optogenetica, la disciplina che combina…

Caro-carburante, Urso: “Price cap è un’iniziativa straordinaria”. Eni annuncia lo sconto del 20% anche al gasolio agricolo

E’ “straordinario” quello che accade in Italia contro il caro-carburante “rispetto a quanto succede nel resto d’Europa”. L’ha detto il ministro delle Imprese e del…

Locali

Sanità, al Policlinico di Bari tre trapianti di cuore in 24 ore

Tre trapianti di cuore in 24 ore al Policlinico di Bari. A ricevere un nuovo cuore sono stati tre pazienti di 26, 34 e 58…

Dall’alcol sul barbecue agli incidenti domestici: l’estate del Centro Ustioni del Policlinico di Bari

Dall’alcol versato avventatamente sul barbecue per ravvivare la fiamma, fino ai liquori preparati in casa con sostanze infiammabili, o ancora sterpaglie bruciate in campagna, esplosioni…

Vaccini per il virus sinciziale, la Regione replica alle accuse: “Nessuna limitazione, non mettiamo a repentaglio la salute dei neonati”

“Stupisce e lascia l’amaro in bocca la presa di posizione, se non accusa diretta, che una parte delle pediatre pugliesi rivolge alla Regione Puglia sui…

Premio di poesia Afrodite a una detenuta, la vicedirettrice del carcere di Lecce: “Lo estenderemo alla sezione maschile”

Alessandra vive nella cella del carcere di Borgo San Nicola a Lecce grazie alla poesia. “Se scrivo vivo”, racconta dopo aver vinto il Premio Afrodite,…

Made with 💖 by Xdevel

SERIE B

STAGIONE 2025/2026

-

VS

-

-

-

Segui la diretta di voce al Bari
su Radio Norba Music