Chalamet, 30 anni, è diventato il più giovane attore a ottenere tre nomination in carriera
E’ record di nomination agli Oscar per Sinners – I Peccatori: 16 candidature, anche grazie alla nuova categoria del
casting. L’horror politico di Ryan Coogler ha battutto Titanic e La La Land, entrambi pari con 14 nomination.
La notte delle stelle, in programma il 15 marzo, si preannuncia un duello serrato: alle spalle di Coogler c’è, con 13 candidature, Una Battaglia dopo L’Altra, di Paul Thomas Anderson (candidato anche per la regia e le interpretazioni di Leonardo DiCaprio, Teyana Taylor, Benicio Del Toro e Sean Penn) in una edizione dei premi sempre più internazionale: due produzioni non in inglese – il brasiliano L’agente Segreto di Kleber Mendonca e il norvegese Sentimental Value di Joachim Trier – sono in corsa nella top ten più prestigiosa, quella per il miglior film. L’Italia, che sperava in uno spazio con i cortometraggi Eiru e Playing God, di Matteo Burani e Arianna Gheller, è invece rimasta a guardare. Niente da fare neanche per Familia, di Francesco Costabile, che non era rientrato nella short list per la categoria del miglior film internazionale. E’ rimasto solo il riconoscimento alla canzone Sweet Dreams of Joy dal documentario Viva Verdi! sulla casa di riposo per artisti d’opera a Milano. Il brano, interpretato dalla soprano Ana Maria Marinez, corre contro Dear Me dal documentario Diane Warren: Relentless; Golden dal film animato KPop Demon Hunters; I Lied To You da I Peccatori e Train Dreams dall’omonimo film.
Tra i film, Frankenstein di Guillermo Del Toro, Marty Supreme di Josh Safdie e Sentimental Value hanno portato a casa nove candidature a testa, mentre Hamnet di Chloé Zhao (in gara anche per la regia dopo aver vinto con Nomadland
nel 2021) si è fermato a otto.
La sorpresa clamorosa è stata l’esclusione di Wicked – Parte 2 a solo un anno di distanza dal primo film che aveva ottenuto due vittorie.
I grandi esclusi per la regia sono Del Toro e l’iraniano Jafar Panahi. Tra gli attori Paul Mescal non ce l’ha fatta, a favore di Hamnet Jessie Buckley, mentre Chase Infiniti di Una Battaglia dopo l’Altra è stata penalizzata dalla scelta di candidarla tra le migliori protagoniste per far spazio nella categoria secondaria a Teyana Taylor.
Timothée Chalamet, 30 anni, è diventato il più giovane attore a ottenere tre nomination nell’arco della carriera: se vincerà per Marty Supreme sarà il più giovane dopo Adrien Brody che all’epoca di Il Pianista ne aveva 29.
I film internazionali hanno ottenuto ottimi risultati con un record di quattro attori in gara che hanno recitato in lingue diverse dall’inglese: (Inga Ibsdotter Lilleaas, Renate Reinsve e Stellan Skarsgård per Sentimental Value e Wagner Moura
per L’Agente Segreto).
Stefania Losito