Papa Leone XIV, all’indomani dell’intervento al polmone ha cominciato il decorso post-operatorio: si è alzato dal letto, ha camminato nella stanza, ha mangiato sia a colazione che a pranzo, e ha cominciato la fisioterapia respiratoria. Ma soprattutto è di “buon umore”, ha riferito il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni. Tutto come da previsioni e i medici, Luigi Carbone e Stefano Margaritora, nel bollettino, fanno sapere che, dopo gli esiti degli esami del sangue e la radiografia del torace previsti dopo l’intervento, “confermano un decorso post-operatorio regolare: i valori sono nella norma per il tipo di intervento eseguito”. Resta dunque, al momento, anche la previsione di una settimana di ricovero in ospedale.
A riprova delle sue buone condizioni, Papa Leone XIV ha concelebrato la messa in una sala allestita al decimo piano del Policlinico Gemelli. Lo riferiscono fonti vaticane. La consueta cappellina, nella quale si svolgevano in queste situazioni le celebrazioni, è in ristrutturazione come tutto l’appartamento papale del ‘Vaticano terzo’, come lo chiamava Giovanni Paolo.
Sull’agenda futura del Pontefice resta però un grande punto interrogativo, perché molto dipenderà dall’esame istologico per i cui risultati ci vorrà qualche giorno. I fari restano puntati sul viaggio in Sudamerica, dal 6 al 17 novembre. Un tour de force tra Uruguay, Argentina e Perù: 31mila chilometri, considerando i soli spostamenti in aereo ed elicottero, ai quali si aggiungerebbero, nelle città che dovrebbe visitare, quelli in auto. Quindici le tappe in programma tra le quali Cuzco, sulle Ande peruviane, a 3.400 metri di altezza. Climi diversi, tra un paese e l’altro, e anche una puntata nella foresta amazzonica. Non proprio una passeggiata dopo l’intervento. “Abbiamo sentito le parole del Papa, la sua intenzione e il suo desiderio di andare. Poi vedremo”, si è limitato a dire il portavoce Bruni ricordando indirettamente l’ultimo Angelus, lo stesso dell’annuncio dell’intervento, dove Leone ha parlato anche del viaggio in Perù.
Sulla giornata del Papa è trapelato poco altro. I suoi collaboratori cercano di difendere la sua privacy e la sala stampa non conferma se il Papa abbia incontrato delle persone, a partire dai suoi più stretti collaboratori in Curia. Leone ha però deciso di fare arrivare, tramite i suoi segretari, informazioni rassicuranti alle persone più care. “Ho ricevuto un messaggio dal suo braccio destro: era uscito dalla sala operatoria, era sveglio, si sentiva bene e non provava dolore”, ha detto il fratello del Papa, Louis Prevost, che vive in Florida, anche lui alle prese con la cura di un tumore.
Stefania Losito
(Foto in copertina: Papa Leone XIV al suo arrivo al Policlinico Gemelli di Roma prima dell’intervento, 13 ottobre 2026 – credits: Getty Images)