Tra martedì e mercoledì si giocheranno quattro finali europee e due intercontinentali
Saranno sei le partite che, tra martedì e mercoledì, completeranno il quadro delle 48 partecipanti al Mondiale di calcio in programma la prossima estate tra Stati Uniti, Canada e Messico. Oltre che da Bosnia-Italia, le quattro squadre europee che parteciperanno alla rassegna saranno decise da Kosovo-Turchia, Repubblica Ceca-Danimarca e Svezia-Polonia. Tutte e quattro le partite si giocheranno martedì alle 20.45. Questi i risultati delle semifinali disputate ieri: Turchia-Romania 1-0, Danimarca-Macedonia del Nord 4-0, Galles-Bosnia 3-5 ai rigori (1-1 dopo i supplementari), Italia-Irlanda del Nord 2-0, Polonia-Albania 2-1, Repubblica Ceca-Irlanda 6-5 ai rigori (2-2 dopo i supplementari), Slovacchia-Kosovo 3-4 e Ucraina-Svezia 1-3.
Tra martedì e mercoledì, invece, si giocheranno le finali dei due spareggi intercontinentali. Alle 23 italiane di martedì è in programma la sfida tra Repubblica Democratica del Congo e Giamaica, mentre alle 5 italiane di mercoledì sarà la volta di Iraq-Bolivia. Nelle semifinali disputate tra ieri e oggi la Bolivia ha battuto per 2-1 il Suriname e la Giamaica ha superato per 1-0 la Nuova Caledonia.
Le 42 squadre già qualificate al Mondiale sono quelle dei tre Paesi ospitanti, a cui si sono unite Sudafrica, Corea del Sud, Svizzera, Canada, Qatar, Scozia, Brasile, Haiti, Marocco, Paraguay, Australia, Germania, Ecuador, Costa d’Avorio, Curaçao, Olanda, Tunisia, Giappone, Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda, Spagna, Uruguay, Capo Verde, Arabia Saudita, Francia, Norvegia, Senegal, Austria, Argentina, Algeria, Giordania, Portogallo, Colombia, Uzbekistan, Croazia, Inghilterra, Ghana e Panama. L’inizio del torneo è fissato per l’11 giugno prossimo.
Vincenzo Murgolo